Il Comune di Priverno si tinge di verde e dice stop alla plastica!
Il Comune di Priverno si tinge di verde e dice stopalla plastica!Nonuno slogan ma una vera e propria rivoluzione contro l’inquinamento da plasticamonouso.L’Assessore Antonio Ines, impugna la deliberaz...
Il Comune di Priverno si tinge di verde e dice stop
alla plastica!
Non
uno slogan ma una vera e propria rivoluzione contro l’inquinamento da plastica
monouso.
L’Assessore Antonio Ines, impugna la deliberazione
n.74 del 9 aprile ’19 e lancia la sfida: Priverno Città Plastic Free.
Intento dell’Amministrazione Comunale è abbassare
drasticamente l’uso ed il conferimento di plastica usa e getta, promuovere
campagne di sensibilizzazione che porteranno al divieto e alla limitazione di
prodotti nocivi migliorando così il ciclo della raccolta differenziata che ha
già raggiunto il 65 % riducendo la quantità di rifiuti prodotti.
Una partita che vedrà in campo il Comune stesso
che provvederà all'eliminazione di materiali in plastica, usa e getta presenti
nei distributori automatici e introdurrà nuove regole per le mense scolastiche;
la comunità attraverso azioni di sensibilizzazione ed educazione
ambientale nelle scuole del territorio, al fine di promuovere il consumo
consapevole e la corretta gestione dei rifiuti; le attività commerciali
vigilando sul divieto di utilizzo di buste e imballaggi in plastica conferendo
un Eco-bonus a coloro i quali si impegnano nella vendita di prodotti ad uso
sfuso.
Una città cetaceo debilitata da bicchieri, posate,
piatti, sacchetti monouso rinvigorita grazie a materiali alternativi,
riciclabili e facilmente riutilizzabili.
Ci si avallerà pertanto di stoviglie, piatti
riutilizzabili, beverini e borraccette; verrà installata almeno una “Casa
dell’Acqua” per l’approvvigionamento idrico e vietato l’utilizzo di materiale
in plastica durante manifestazioni o eventi in cui è prevista la distribuzione
di cibo e bevande.
Tutto ciò altrove non è una novità ma per fortuna
anche la città di Priverno si avvia con decisione verso nuovi elementi di
civiltà e questo ci rende orgogliosi di essere parte attiva.
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