Il festival itinerante “Sulle tracce della rEsistenza” fa tappa a Genzano.
Il festival itinerante “Sulle tracce della rEsistenza” fa tappa a Genzano: oggi e domani, venerdì 28 novembre, due giornate di arte e cultura. Il tema della tappa è “riConoscere”. Oggi alle 18.30 alla...
Il festival itinerante “Sulle tracce della rEsistenza” fa tappa a Genzano: oggi e domani, venerdì 28 novembre, due giornate di arte e cultura. Il tema della tappa è “riConoscere”. Oggi alle 18.30 alla la Biblioteca Comunale “Carlo Levi” la presentazione del libro “Revolucionaria” di Lavinia Mancusi. Domani alle 17.30, invece, la conferenza-dibattito sul tema “Fede, diritti e libertà nel dialogo interreligioso”. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.
Dopo le tappe di Albano, Nettuno e Grottaferrata il prossimo appuntamento del festival diffuso e itinerante “Sulle tracce della rEsistenza” prevede due giornate di arte e cultura a Genzano. La città castellana ospiterà infatti diversi eventi della manifestazione, organizzata dall’APS Eppur Si Muove in sinergia con il Sistema Castelli Romani e il contributo della Regione Lazio. Il tema della tappa è “riConoscere”
Con l’obiettivo di promuovere l’incontro fra cittadinanza e arte attraverso il dialogo e la memoria, la Biblioteca Comunale “Carlo Levi” (Sala Gangemi) ospiterà questo giovedì 27 novembre alle 18.30 “Sulle tracce dei libri” per la presentazione di “Revolucionaria” di Lavinia Mancusi. Il volume muove dalle esperienze umane e artistiche di Violeta Parra, Mercedes Sosa e Chavela Vargas: tre interpreti straordinarie, tre donne che, nel loro canto, sono riuscite ad abbracciare il mondo, intonando i temi universali dell’amore e della lotta, della libertà e del desiderio, della giustizia negata e del cambiamento necessario.
Domani, venerdì 28 novembre, invece, alle 17.30 avrà luogo la conferenza-dibattito “Fede, diritti e libertà nel dialogo interreligioso” con gli interventi di Francesca Caprioli (Archeologa e drammaturga) e Shahrzad Houshmand Zadeh (teologa), Mirella Manocchio (presidente Federazione Donne Evangeliche in Italia).
Concluderà la tappa lo spettacolo ispirato al sogno visionario Christine de Pizan, scrittrice, intitolato “Papyrus - Christine de Pizan” a cura di Fabrica APS (sempre domani, alle 19.00). Partendo dall’intenso sogno di Christine de Pizan, scrittrice di professione per la corte di Carlo V il saggio, che riformula una via per trasformare la Visione del Femminile del Mondo, “Papyrus” disegna un percorso tra biblioteche, abbazie di amanuensi, pergamene tramandate e manoscritti in una ricerca della tradizione che è futuro. Tra scritti medievali editi e inediti il percorso si dipana insieme alle cantiche Alfonso X e la forma medievale di canto come mezzo di racconto.
È proprio nel Medioevo che si può sognare un mondo a misura di essere umano. Ma il racconto non è forse un modo per condividere un sogno che da solo rimarrebbe un viaggio esclusivamente personale? E magari trasferirlo su una pergamena perché molti altri possano leggerlo e... sognarlo.
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