Il passaggio della Fiamma Olimpica ha illuminato la città di Latina con i valori dello sport, dell’inclusione e della comunità.
In 10.000 per la Fiamma Olimpica a Latina: una giornata storica destinata a restare nel cuore della città.
Giornata storica quella di ieri per Latina: il passaggio della Fiamma Olimpica ha illuminato la città con i valori dello sport, dell’inclusione e della comunità. “Un momento che resterà nella memoria collettiva - ha commentato la Sindaca, Matilde Celentano - che ci accompagna verso il Centenario della nostra città. Per la terza volta la Fiamma Olimpica è tornata a Latina (dopo il 1960 ed il 2006) illuminando il Natale e unendo generazioni, comunità e territori”.
“Non è stata solo una staffetta: - ha proseguito la sindaca - è stato il riconoscimento del ruolo di Latina come città che promuove i valori più autentici dello sport (rispetto, inclusione, lealtà) e che li vive ogni giorno attraverso le sue associazioni, le sue scuole, le sue famiglie.
“Il passaggio della Fiamma Olimpica nella città di Latina è stato un momento straordinario, destinato a rimanere impresso per sempre nella memoria collettiva della nostra comunità. Desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutti coloro che, con un grande lavoro di squadra, hanno reso possibile il successo di questa giornata: il Prefetto Vittoria Ciaramella, il Questore Fausto Vinci, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, tutte le donne e gli uomini delle forze dell’ordine e della Protezione Civile, sia comunale che regionale, la Polizia Locale, le associazioni sportive, il CONI, gli enti di promozione sportiva e la Fondazione Milano Cortina 2026.
Dietro un evento che ha portato a Latina circa 10.000 persone c’è un impegno imponente, fatto di mesi di lavoro e del contributo di centinaia di persone. Un ringraziamento particolare va a tutti i servizi del Comune di Latina, che hanno operato con professionalità e dedizione per la perfetta riuscita della manifestazione.
Grazie inoltre agli assessori allo Sport Andrea Chiarato e al Turismo Gianluca Di Cocco, così come a tutti i componenti della giunta e del consiglio comunale: il nostro è, ancora una volta, un lavoro corale che ha permesso a Latina di distinguersi a livello nazionale come una delle città italiane che hanno registrato il maggiore successo di pubblico per il passaggio della Fiamma Olimpica.
Complimenti ai 38 tedofori che, con emozione e orgoglio, hanno portato il fuoco sacro da via Don Torello fino al braciere olimpico di Milano Cortina 2026 allestito in piazza della Libertà, attraversando anche il Parco Falcone e Borsellino. Un plauso speciale all’ultimo tedoforo, Gianmarco Padricelli, che ha tagliato il traguardo e che ho avuto il piacere di accogliere sul palco di piazza della Libertà. La sua emozione, quella di un giovane sportivo di 27 anni della Polisportiva Hyperion, è stata anche la mia.
È stato un evento capace di unire sport, valori e comunità, e che resterà nel cuore di tutti coloro che lo hanno vissuto in prima persona. Chi era presente ieri potrà, tra molti anni, ricordare questo momento con orgoglio e dire semplicemente: io c’ero. Grazie Latina, per aver risposto con entusiasmo e partecipazione a questa manifestazione meravigliosa”.
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