Il Presidente della Provincia di Latina incontra la Consulta provinciale degli studenti. “Fissata riunione mensile per discutere delle criticità”.
Il Presidente della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli, ha incontrato ieri una rappresentanza della Consulta provinciale degli studenti, organismo che si è insediato il 30 dicembre scorso, e che...
Il Presidente della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli, ha incontrato ieri una rappresentanza della Consulta provinciale degli studenti, organismo che si è insediato il 30 dicembre scorso, e che rappresenta i circa 26mila studenti degli istituti superiori della provincia. Al centro dell'incontro, le problematiche degli istituti del territorio che i rappresentanti hanno raccolto in un documento consegnato al Presidente. I ragazzi hanno tracciato un quadro generale che sarà oggetto di ulteriori approfondimenti nei prossimi mesi: dai problemi degli impianti di riscaldamento alle nuove criticità intervenute con la pandemia. Stefanelli ha preso l’impegno ad istituire con la Consulta un rapporto di collaborazione costante, attraverso un incontro fisso mensile. Il prossimo appuntamento si terrà entro la fine di febbraio.
Alla riunione di ieri hanno preso parte Alessio Ludovisi e Gianmarco Tomei, rispettivamente presidente e componente della Consulta provinciale degli studenti, accompagnati da Pina Cochi, referente all’interno della Consulta dell'Ufficio scolastico provinciale.
“Intendo creare un filo diretto con la Consulta degli studenti che rappresenta una vera e propria comunità fatta di migliaia di ragazzi in tutta la nostra provincia – ha sottolineato il Presidente Stefanelli – e leggerò con attenzione la relazione che mi hanno consegnato per acquisire tutte le informazioni relative alle condizioni strutturali degli istituti che sono di nostra competenza.
Nel prossimo incontro, che avverrà dopo la predisposizione del bilancio dell’ente, - ha concluso - spero di poter dare buone notizie rispetto all’inserimento nel documento di programmazione economica di fondi destinati a risolvere le criticità esistenti”.
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