Il trasporto pubblico è regionale, la precisazione di Mantini

Il sindaco di Cisterna dichiara di leggere con sorpresa le dichiarazioni del consigliere regionale Sambucci che sembrano attribuire al Comune responsabilità della Regione Lazio

09 luglio 2026 16:38
Il trasporto pubblico è regionale, la precisazione di Mantini -
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Il nuovo gestore si è fatto trovare impreparato e in Regione si attribuisce la responsabilità al Comune di Cisterna: in una nota il sindaco Mantini ricorda che, il trasporto pubblico attualmente  è regionale, non locale e fa parte dell’Unità di Rete n. 10 “Litorale Sud”, della quale fanno parte, tra gli altri, Anzio, Aprilia, Ardea, Cori, Nettuno, Pomezia, Sermoneta, Sezze. Pertanto Valentino Mantini dichiara di leggere con sorpresa le dichiarazioni del consigliere regionale Vittorio Sambucci, che sembrano attribuire al Comune responsabilità che per legge e competenza appartengono alla Regione Lazio e ad Astral, la società per azioni interamente partecipata dalla Regione Lazio.

La nota di Mantini

«Leggo con sorpresa le dichiarazioni del consigliere regionale Vittorio Sambucci, che sembrano attribuire al Comune responsabilità che per legge e competenza appartengono alla Regione Lazio e ad Astral, la società per azioni interamente partecipata dalla Regione Lazio.

Gli uffici comunali non stanno a guardare: da gennaio 2022, ed è documentabile, interagiscono con gli enti superiori per tutte le indicazioni necessarie sulle linee e sulle esigenze del nostro territorio. Astral, nell’ambito della riorganizzazione regionale del trasporto pubblico, ha ridisegnato il servizio, la gara e l’affidamento della gestione al nuovo operatore. Il trasporto pubblico oggi infatti è regionale, non locale: la nostra è l’Unità di Rete n. 10 “Litorale Sud” come denominata dalla Regione Lazio, dove il Comune di Cisterna è insieme ad Anzio, Aprilia, Ardea, Bassiano, Cori, Maenza, Nettuno, Norma, Pomezia, Priverno, Prossedi, Rocca Massima, Roccagorga, Roccasecca dei Volsci, Sermoneta, Sezze.

Purtroppo, fin dai primi giorni è apparso evidente, nonostante gli sforzi, che il nuovo gestore si è fatto trovare impreparato nell’avvio del servizio, con disagi che hanno colpito soprattutto lavoratori, anziani e persone fragili. È una situazione che il Comune ha immediatamente segnalato, chiedendo correttivi urgenti.

Per questo stupisce che un consigliere regionale scelga di puntare il dito contro un Sindaco di uno dei Comuni della Rete “Litorale Sud” invece di rivolgere le proprie sollecitazioni agli enti regionali che hanno programmato e organizzato il nuovo servizio. Davvero si vuole far credere ai cittadini che la responsabilità sia del Comune? Se questo fosse vero, significherebbe che il trasporto pubblico sta funzionando nella Regione Lazio e che non ci sono altri Sindaci che affrontano criticità per dare risposte alle loro comunità».