Il treno riparte con 6 bambini soli a bordo. Disavventura sulla Roma-Nettuno per una scolaresca in gita.
Ecco cosa è accaduto a 6 "piccoli passeggeri avventurosi".
Disavventura sulla linea ferroviaria Roma-Nettuno per una scolaresca in gita. Nel viaggio di rientro da una giornata trascorsa alle scuderie del Quirinale, le porte del treno si sono chiuse - dopo che gran parte dei giovanissimi gitanti erano già scesi - ed il convoglio è ripartito dalla stazione di Lavinio con 6 bambini di 10 anni soli a bordo. Il fatto è accaduto ieri pomeriggio attorno alle 16.00 ad una classe di quinta elementare di una scuola di Lido dei Pini, ad Anzio.
I 6 studenti rimasti sul treni, colti dal panico, fortunatamente sono stati assistiti da un pendolare - che li aveva sentiti urlare e battere i pugni contro la portiera - che ha avuto la prontezza di farli scendere alla fermata successiva, a Villa Claudia, e di contattare subito le famiglie tramite i cellulari.
E’ stata tanta la preoccupazione dei genitori, ma anche dei 4 insegnanti accompagnatori e del resto della scolaresca; ma la vicenda, fortunatamente, si è conclusa con un lieto fine: i sei "piccoli passeggeri avventurosi", infatti, sono stati poi raggiunti dalle famiglie e riportati dai compagni di classe, che li stavano aspettando alla stazione di Lavinio.
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