Il Vescovo Crociata in visita pastorale al Comune di Cisterna.

Accolto da sindaco, assessori, segretario generale, consiglieri e dipendenti.

22 ottobre 2026 16:41
Il Vescovo Crociata in visita pastorale al Comune di Cisterna. -
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L’aula consiliare del Comune di Cisterna ha accolto questa mattina il Vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno Monsignor Mariano Crociata in visita pastorale. A riceverlo il sindaco Valentino Mantini, il presidente del Consiglio comunale Quirino Mancini, il Segretario generale Giulia De Santis, assessori, consiglieri, dirigenti e elevate qualificazioni dell’ente oltre ai quattro parroci della città.

Un momento di grande emozione per tutti sottolineato dall’intervento di Monsignor Crociata che ha voluto ricordare il grande spirito di collaborazione, nel totale rispetto delle rispettive competenze, tra l’amministrazione e il servizio pastorale. «Essere qui è un onore – ha detto il Vescovo – ed è la dimostrazione della grande attenzione verso questa comunità e del clima di reciproca fiducia esistente».

Ad introdurre l’incontro portando i saluti dell’intero Consiglio il presidente Mancini che ha ricordato come l’aula consiliare è il luogo «dove la comunità si riconosce, quello in cui i problemi della città vengono affrontati e diventano poi decisioni. Dietro ogni deliberazione – ha ricordato – ci sono persone che attendono servizi e risposte e spesso qui i toni si accendono ma la democrazia vive del confronto tra idee diverse. Con i sacerdoti, gli educatori e i volontari condividiamo la responsabilità di non lasciare indietro nessuno».

Poi hanno portato il loro saluto al Vescovo il Segretario Generale del Comune De Santis, gli assessori al Welfare Stefania Krilic, ai lavori pubblici Andrea Santilli e a seguire i consiglieri comunali Federica Felicetti, Aura Contarino e Elio Sarracino. Da tutti i loro interventi è emerso il forte legame della comunità con le parrocchie cittadine, rappresentate in sala da don Fabrizio Cavone, don Paride Bove, don Giuseppe Mustacchio e don Giorgio Lucaci. Erano presenti anche gli assessori Lino Del Prete, Massimo Pompili e Marco Capuzzo oltre ai consiglieri Claudia Cori, Elio Sarracino, Gianni Santelli.

Nel suo intervento, prima di consegnare a Monsignor Crociata una pergamena a nome dell’amministrazione comunale, il sindaco Mantini ha ricordato i tempi complessi che stiamo vivendo, segnati da incertezze, disuguaglianze, solitudini e tensioni che attraversano la società nei quali, ha sottolineato «sentiamo ancora più chiaramente quanto sia necessario mettere al centro la persona: la sua dignità, i suoi bisogni, le sue attese e il suo diritto a essere parte di una comunità viva. La vita pubblica non può ridursi alla sola amministrazione di servizi e risorse. Come istituzione abbiamo il dovere di operare con serietà, trasparenza e spirito di servizio, sapendo che ogni decisione incide concretamente sulla vita delle persone. Questa è una città che conosce le difficoltà, ma che possiede anche una forte capacità di reagire, di aiutare e di costruire legami». Poi ha richiamato un luogo «che custodisce una parte importante delle radici cristiane della nostra città: il sito archeologico di Tres Tabernae. L’antica stazione di posta lungo la via Appia ricordata negli Atti degli Apostoli è uno dei luoghi in cui alcuni cristiani accolsero San Paolo durante il suo viaggio verso Roma e rappresenta una testimonianza preziosa della diffusione del cristianesimo nel territorio pontino e del legame profondo tra la nostra terra e la storia della Chiesa». In chiusura ha voluto ringraziare i dipendenti comunali e la struttura amministrativa per il lavoro fatto fino ad oggi dall’inizio del suo mandato. «So che non è stato semplice – ha concluso Mantini - ma con l’aiuto, la collaborazione di tutti abbiamo rinvigorito quel senso di appartenenza alla nostra comunità che prima si era sopito».