Il vicesindaco e assessore alla Pubblica Istruzione si presenta agli istituti di Cisterna
Il vicesindaco, nonché assessore alla Pubblica istruzione ed Edilizia scolastica, Federica Agostini si presenta ai dirigenti scolastici degli istituti di Cisterna.Nei giorni scorsi, l’assessore ha inv...
Il vicesindaco, nonché assessore alla Pubblica istruzione ed Edilizia scolastica, Federica Agostini si presenta ai dirigenti scolastici degli istituti di Cisterna.
Nei giorni scorsi, l’assessore ha invitato i dirigenti Fabiola Pagnanelli (I.C. Plinio il Vecchio), Nunzia Malizia (I.C. Alfonso Volpi), Patrizia Pochesci (I.C.Leone Caetani) ad un incontro in Comune.
“E’ stata l’occasione per conoscerci e presentarmi - afferma Agostini - ma anche fare, sin da subito, il punto sulla situazione sia delle attività culturali che delle priorità d’intervento sulle strutture edilizie. Intanto ringrazio per la partecipazione tutti i dirigenti invitati, come pure ho apprezzato la franchezza del confronto soprattutto nel mettere in luce le criticità.
E’ emersa la comune volontà di migliorare gli attuali livelli di offerta culturale proposta dagli istituti e di sicurezza all’interno delle strutture scolastiche.
Il tema dell’istruzione è molto sentito da questa amministrazione per cui certamente i dirigenti potranno trovare una fattiva collaborazione.
Sosterremo, per quanto possibile, i progetti culturali che di volta in volta ci verranno proposti e a nostra volta ne proporremmo di propri con il comune intento di migliorare l’offerta formativa per i nostri ragazzi. Abbiamo convenuto anche sull’opportunità di investire sulla sensibilizzazione dei genitori degli alunni affinché possano affiancare la scuola su temi come l’educazione civica, il rispetto dei beni comuni anche al fine di porre un freno all’escalation di atti vandalici che purtroppo colpiscono le strutture scolastiche e in generale quelle pubbliche.
Dunque un incontro di presentazione ma anche conoscitivo e mi auguro al più presto operativo con un elenco di priorità di intervento che un tavolo di confronto permanente potrà nel tempo permettere di rispondere meglio e celermente alle esigenze che si presenteranno”.
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