In 6 mila alla Pedagnalonga, la gara di 21 km vinta da Francesco Tescione di Aprilia

Ennesimosuccesso di pubblico per la Pedagnalonga, l’evento di primavera che si svolge aBorgo Hermada da 46 anni. Sono stati oltre 6.000 i partecipanti allamanifestazione che ha raccolto adesioni da tu...

A cura di Redazione
29 aprile 2019 09:42
In 6 mila alla Pedagnalonga, la gara di 21 km vinta da Francesco Tescione di Aprilia -
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Ennesimo
successo di pubblico per la Pedagnalonga, l’evento di primavera che si svolge a
Borgo Hermada da 46 anni. Sono stati oltre 6.000 i partecipanti alla
manifestazione che ha raccolto adesioni da tutto il centro Italia che hanno
pacificamente invaso e colorato il Borgo alle porte di Terracina, bissando i
numeri della passata edizione. Circa un migliaio i podisti che hanno preso
parte alle due gare: quella da 21 km, quest’anno valida anche come Campionato
Nazionale Uisp di mezza maratona, e quella da 10 km, mentre il resto dei
partecipanti hanno preso parte alla storica passeggiata eno-gastronomica nata
negli anni Settanta con le domeniche d’austerity e ora diventata un vero e
proprio fenomeno di massa. Una piccola parentesi di pioggia, tra le 10:30 e le
11:30 che ha creato un po’ di apprensione poi è tornato il sole. “Siamo felicissimi
per come sono andate le cose, ci siamo ormai attestati su numeri enormi e
impensabili per il nostro Borgo almeno fino a qualche anno fa, negli ultimi
anni la Pedagnalonga ha varcato i confini del nostro territorio e devo dire che
il riscontro è stato positivo - ha spiegato Pasqualino Sicignano, uno degli
organizzatori insieme ad Albino Marostica - mentre lo scorso anno i biglietti
per la passeggiata sono finiti un giorno prima, in questa edizione sono stati
polverizzati con due giorni d’anticipo: ci dispiace per chi è rimasto fuori ma
abbiamo dei limiti che per ora ci impongono di non poter aumentare la
disponibilità, però allo stesso tempo siamo orgogliosi perché questa corsa al
tagliando testimonia l’enorme lavoro che stiamo facendo grazie a tutti i
volontari e anche a livello comunicativo, cosa che sta permettendo alla nostra
manifestazione di essere diventata ormai un fenomeno di costume che rappresenta
il territorio”. La Pedagnalonga, che ha anche il patrocinio del Comune di
Terracina, della Provincia, del Consiglio Regionale del Lazio e del Consorzio
di Bonifica dell’Agro Pontino, ha anche il patrocinio dell’Earth Day Italia e
due ristori hanno per la prima volta utilizzato vettovaglie compostabili con
l’obiettivo degli organizzatori di ridurre al massimo la plastica monouso nel
giro di pochi anni.

Per la
cronaca la gara podistica di 21 km è stata vinta da Francesco Tescione
(Podistica Aprilia) in un’ora 13’ 05” davanti a Davide Di Folco (Polisportiva
Ciociara Antonio Fava) e Alfonso Marcoccio (Atletica Arce), mentre tra le donne
ha trionfato Maria Casciotti (Podistica Solidarietà Roma) con il tempo di
un’ora 22’ 34” che ha preceduto Patrizia Capasso (Nuova Atletica Cisterna) e
Franca Fiacconi, icona dell’atletica leggera italiana e unica donna italiana
capace di vincere la maratona di New York che s’è piazzata al terzo posto. Tra
le società quella più numerosa è stata il Centro Fitness Montello. Nella prova
dei 10 km ha trionfato Fabio Lupinetti (Atletica Città dei Papi Anagni) mentre
tra le donne primato per Pamela Gabrielli (Go Running).

La
Pedagnalonga è stata anche un successo social, la Pagina è stata letteralmente
presa d’assalto dagli appassionati e dai curiosi: oltre 15mila le interazioni
settimanali su Facebook ma molto interesse anche su Instagram e Twitter dove
sono state protagoniste le immagini e i video. Particolarmente apprezzati
quelli del Centro Anziani di Borgo Hermada, una delle anime della Pedagnalonga,
così come le altre associazioni di volontariato che permettono lo svolgimento
di questo evento da quasi cinquant’anni. “Dobbiamo ringraziare tutti quelli che
ci hanno sostenuto e tutti quelli che si stanno avvicinando, la Pedagnalonga
mette in moto letteralmente tutto il nostro Borgo e ogni anno è splendido
vedere quanta gente ci supporta e ci aiuta: non finiremo mai di ringraziarli”
ha aggiunto in conclusione Albino Marostica.

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