In trasferta nella provincia di Latina per commettere furti e truffe: denunciati due uomini del napoletano.

Devono rispondere del reato di ricettazione. A bordo della loro auto cuffie per smartphone, smerigliatrici angolari, lampade solari e torce.

A cura di Redazione
30 gennaio 2026 09:00
In trasferta nella provincia di Latina per commettere furti e truffe: denunciati due uomini del napoletano. -
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In trasferta nella provincia di Latina per commettere probabilmente furti e truffe ai danni di persone anziane: due uomini del napoletano sono stati denunciati dagli agenti del commissariato di Polizia di Gaeta. Devono rispondere del reato di ricettazione. La loro auto, fermata per un controllo, era piena di utensili e oggetti imballati di dubbia provenienza: sotto sequestro sono finite cuffie per smartphone, smerigliatrici angolari, lampade solari e torce.

Nel corso del controllo, gli operatori hanno proceduto all’identificazione dei due individui, accertando che a loro carico risultavano numerosi precedenti di polizia, in particolare per reati contro il patrimonio, tra cui furti e truffe.

Dal finestrino del veicolo era possibile notare come l’autovettura fosse completamente colma di elettro-utensili da lavoro nuovi e ancora imballati, tra cui cuffie per smartphone, smerigliatrici angolari, lampade solari e torce.

I soggetti controllati non sono stati in grado di giustificare il possesso del materiale, né di esibire scontrini fiscali o fatture di acquisto.

Alla luce di tali circostanze, gli agenti operanti hanno ritenuto che il materiale fosse verosimilmente di provenienza illecita e hanno pertanto proceduto alla denuncia in stato di libertà dei due soggetti per il reato di ricettazione.

Considerato inoltre che, negli ultimi mesi, nella zona interessata si è registrata una recrudescenza di reati predatori, in particolare furti e truffe ai danni di persone anziane, valutati i precedenti di polizia a carico dei soggetti e accertato che gli stessi non risultano residenti nel Comune di Gaeta, è stata avanzata richiesta di valutazione per l’emissione del provvedimento di divieto di ritorno nel Comune di Gaeta, senza preventiva autorizzazione, per la durata di tre anni.

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