Inaugurato il teatro comunale del polo CulturAprilia: il battesimo della Compagnia Teatro Finestra con la messa in scena dello spettacolo “Trash”.
E’ stato inaugurato ieri pomeriggio il nuovo teatro comunale del polo CulturAprilia, la ex Claudia, sulla Pontina: la Compagnia Teatro Finestra ha “battezzato” il nuovo spazio culturale della città, m...
E’ stato inaugurato ieri pomeriggio il nuovo teatro comunale del polo CulturAprilia, la ex Claudia, sulla Pontina: la Compagnia Teatro Finestra ha “battezzato” il nuovo spazio culturale della città, mettendo in scena lo spettacolo “Trash”, per la regia di Raffaele Calabrese. Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Antonio Terra, la vice sindaca e assessora ai lavori pubblici, Luana Caporaso e molti altri esponenti dell’amministrazione comunale. “Siamo soddisfatti – ha commentato il primo cittadino - di aver donato alla comunità un ulteriore spazio per spettacoli ed esibizioni, dotato di un innovativo sistema di poltrone telescopiche”.
“Una notizia importante per il mondo della cultura di Aprilia. – ha commentato il sindaco Antonio Terra - Siamo soddisfatti di aver donato alla comunità un vero e proprio gioiello. La cultura ha bisogno di artisti ma anche di spazi adeguati. Dopo aver riqualificato ed offerto in questi anni alle nostre associazioni spazi in diversi quartieri, ed il taglio del nastro di questo nuovo teatro all’ex Claudia, - ha aggiunto il primo cittadino - stiamo per aprire le porte anche dell’auditorium di via Marsica. Una stagione molto importante per il tessuto sociale apriliano.
Grazie a quanti hanno collaborato ai progetti e a quanti producono cultura per i cittadini di Aprilia. Un grazie agli amici della compagnia Teatro Finestra che ieri, in occasione dell’apertura del teatro, hanno messo in scena “Trash” per la regia di Raffaele Calabrese. Aprilia cresce e guarda al futuro con ottimismo”.
“Dopo un’assenza di circa tre anni, - scrive la compagnia Teatro Finestra - oabbiamo inaugurato uno spazio completamente rinnovato. Abbiamo riaperto le porte di quella che abbiamo sempre considerato una seconda casa. La storia di questa scatola magica è iniziata 20 anni fa, quando era solo un grande magazzino pieno d’immondizia. A quel tempo un gruppo di folli iniziò a sognare di trasformare quello spazio in un teatro.
Nei primi spettacoli il pubblico era seduto su tavole poggiate a dei mattoni, ma pian piano, nel corso degli anni, quel sogno ha preso vita. Nel 2013 siamo andati in scena con Grido e sulla gradinata c’erano circa 100 persone sedute comodamente su delle bellissime poltrone color arancio. Avevamo costruito, un pezzetto per volta, “il teatro più bello del mondo”.
Nonostante ci piovesse dentro, nonostante in inverno facesse freddo da battere i denti e in estate caldo da non poter respirare, lo abbiamo amato tutti questo posto. Chi ci ha trascorso un mese, chi un anno, chi 20 anni, chiunque abbia attraversato questo luogo, ha sempre lasciato e preso molto.
Poi c’è stata l’opportunità di ristrutturare grazie al bando della Regione Lazio, poi la lunga attesa a causa del Covid, 3 anni senza La Claudia, e poi alla fine eccoci qui. Felici di riaprire le porte del ‘teatro più bello del mondo’. Desideriamo ringraziare un’infinità di persone e ad ognuna di loro vogliamo dedicare uno spazio speciale”.
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