Infiltrazioni e caporalato nel Pontino: la nota congiunta del Pd dopo la visita dell'Antimafia.

“Importante segnale dello Stato, ora servono risorse e continuità”.

21 luglio 2026 16:54
Infiltrazioni e caporalato nel Pontino: la nota congiunta del Pd dopo la visita dell'Antimafia. -
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Audizione della Commissione Antimafia questa mattina a Latina: a 12 anni dall’ultima volta, lo Stato torna ad accendere i riflettori su un territorio segnato da infiltrazioni e caporalato. Lo sottolinea una nota congiunta del Partito Democratico regionale, provinciale e di Aprilia dopo la visita della Commissione parlamentare. Sotto la lente il commissariamento per mafia del Comune di Aprilia, la gestione del litorale a Latina e lo sfruttamento nei campi. Dal Pd la richiesta unanime è chiara: “servono più risorse per forze dell’ordine, magistratura e Prefettura, garantendo uomini, mezzi e strumenti adeguati”. “La repressione non basta - avvertono gli esponenti dem - servono continuità istituzionale ed una mobilitazione sociale per lottare contro le mafie”.

La nota congiunta di Omar Sarubbo Segretario provinciale Partito Democratico Latina, Valeria Campagna Vicesegretaria regionale Partito Democratico Lazio con delega alla Legalità e contrasto al caporalato, Matteo Marcaccio, Responsabile Legalità e Sicurezza della Federazione provinciale del Partito Democratico di Latina, e Davide Zingaretti Segretario del Partito Democratico di Aprilia:

“La visita della Commissione parlamentare Antimafia a Latina, tornata nella nostra provincia dopo 12 anni, rappresenta un passaggio di grande rilievo istituzionale. È un segnale importante di attenzione verso un territorio che continua a fare i conti con fenomeni criminali complessi e che ha bisogno di un impegno costante da parte dello Stato.

Accogliamo con favore il ritorno della Commissione nella nostra provincia, una presenza che il territorio attendeva da tempo e che nei mesi scorsi il Partito Democratico aveva contribuito a sollecitare attraverso una lettera del responsabile provinciale Legalità e Sicurezza, Matteo Marcaccio, alla presidente Chiara Colosimo. Ringraziamo il capogruppo del Partito Democratico in Commissione Antimafia, il senatore Walter Verini, per aver sostenuto questa richiesta e per aver contribuito a riportare la provincia di Latina al centro dell’attività della Commissione.

Le audizioni di oggi confermano che la provincia pontina resta un territorio sul quale è necessario mantenere alta l’attenzione. Pensiamo alla situazione di Aprilia, ancora commissariata dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose, alle vicende che riguardano il capoluogo come la questione del lungomare e dei chioschi, alle tante criticità dei Comuni del centro-sud pontino, al fenomeno del caporalatoe alle altre problematiche rappresentate nel corso della giornata. Sono questioni diverse, ma accomunate dalla necessità di una presenza forte e costante delle istituzioni.

Per questo riteniamo fondamentale potenziare il lavoro delle forze dell’ordine, della magistratura e della Prefettura, garantendo uomini, mezzi e strumenti adeguati. A tutte le donne e gli uomini che ogni giorno operano sul nostro territorio va il nostro ringraziamento: il loro impegno rappresenta il presidio più concreto a difesa della legalità e della sicurezza delle nostre comunità.

La visita della Commissione deve però rappresentare un punto di partenza, non un episodio isolato. Il contrasto alle mafie non può esaurirsi nell’azione repressiva, richiede una presenza costante dello Stato e un investimento sul piano sociale, culturale ed educativo, coinvolgendo scuole, associazioni, amministrazioni locali, realtà produttive e cittadini.

Condividiamo, in questo senso, il richiamo del senatore Walter Verini alla necessità di costruire gli anticorpi civili contro mafie e illegalità. È un lavoro che il Partito Democratico porta avanti da tempo e che intendiamo rafforzare promuovendo nei prossimi mesi iniziative pubbliche e occasioni di confronto sui temi della legalità.

La provincia di Latina non può essere considerata una realtà marginale. Difendere la legalità significa creare le condizioni per uno sviluppo sano, tutelare i diritti dei cittadini e delle cittadine, restituire fiducia alle comunità. La presenza della Commissione parlamentare Antimafia rappresenta un segnale importante, ora è necessario che a quel segnale seguano continuità, attenzione e scelte concrete”.