Invitalia e BSP Pharmaceuticals investono 141 milioni di euro a Latina. Previsti 400 nuovi posti di lavoro.

141 milioni di euro di investimenti a Latina. Invitalia ha approvato il Contratto di Sviluppo con la farmaceutica Bsp Pharmaceuticals, grande impresa che ha sede nel capoluogo pontino e che produce, i...

A cura di Redazione
27 marzo 2019 09:46
Invitalia e BSP Pharmaceuticals investono 141 milioni di euro a Latina. Previsti 400 nuovi posti di lavoro. -
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141 milioni di euro di investimenti a Latina. Invitalia ha approvato il Contratto di Sviluppo con la farmaceutica Bsp Pharmaceuticals, grande impresa che ha sede nel capoluogo pontino e che produce, in particolare, specialità antitumorali. L’azienda è stata fondata nel 2006 con l’obiettivo di realizzare un progetto di riconversione di un sito industriale dismesso, ricollocando i lavoratori in mobilità.

Il progetto di investimento prevede l’ampliamento dell’attuale unità produttiva, attraverso la costruzione di un nuovo stabilimento per la produzione di anti-tumorali di prima linea e biofarmaci oncologici ad azione immunoterapica di seconda e terza linea. L’investimento complessivo è di 141 milioni di euro, mentre le agevolazioni concesse sono pari a 19,9 milioni di euro concessi da Invitalia (a valere su fondi Mise) e 3,4 milioni di euro dalla Regione Lazio. Prevede la creazione di 400 nuovi posti di lavoro.

“E’
previsto inoltre un progetto di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale
finalizzato alla produzione di due famiglie di biofarmaci innovativi per le
cure terapeutiche oncologiche. L’iniziativa è stata concepita per innovare
prodotti e processi volti alla trasformazione tecnologica e digitale
dell’impresa secondo il modello “industria 4.0”.

L’investimento
complessivo è di 141 milioni di euro, mentre le agevolazioni concesse sono pari
a 19,9 milioni di euro concessi da Invitalia (a valere su fondi Mise) e 3,4
milioni di euro dalla Regione Lazio.

L’intero
progetto prevede la creazione di 400 nuovi posti di lavoro (dalle attuali 389
unità lavorative si passerà a 789 nel breve-medio periodo)”.

“Questo
investimento è particolarmente significativo perché amplia e rafforza la
presenza in Italia di una multinazionale che fa ricerca e sviluppo con
importanti ricadute economiche e occupazionali sul territorio - ha commentato
l’Amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri -. Molto rilevante la
convergenza tra il Governo, la Regione Lazio e Invitalia nel favorire e
rafforzare nuove traiettorie di sviluppo nel territorio. Auspichiamo che questa
convergenza possa ripetersi ancora, anche in altre aree del Paese”.

“Il
Contratto di Sviluppo - prosegue Arcuri - si conferma lo strumento più
importante per sostenere l'offerta produttiva delle medio-grandi imprese, sia
multinazionali sia italiane perché garantisce riduzione dei tempi e
semplificazioni burocratiche. I risultati sono estremamente positivi: abbiamo
finanziato 147 domande, di cui 111 al Sud, 35 al Centro-Nord, 1 in multiarea,
che hanno attivato 5 miliardi e 230 milioni di euro di investimenti, con 2
miliardi e 397 milioni di euro di agevolazioni concesse e con la creazione e la
salvaguardia di oltre 79mila occupati. Circa il 40% degli investimenti relativi
al Contratto di Sviluppo è stato attivato da imprese straniere. Il dato
dimostra che si può investire in Italia e che anche le grandi multinazionali lo
fanno se opportunamente stimolate e agevolate".