La Finanza di Latina sequestra 300mila euro di beni a 4 esponenti di una famiglia nota nel commercio di abbigliamento.

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Latina ha eseguito un sequestro preventivo di beni del valore di 300mila euro, ai fini della confisca, a 4 esponenti di una nota famiglia pontina e di...

A cura di Redazione
29 ottobre 2021 12:14
La Finanza di Latina sequestra 300mila euro di beni a 4 esponenti di una famiglia nota nel commercio di abbigliamento. -
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La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Latina ha eseguito un sequestro preventivo di beni del valore di 300mila euro, ai fini della confisca, a 4 esponenti di una nota famiglia pontina e di due delle società a loro riconducibili operanti nel settore del commercio di abbigliamento tra le province di Latina e Roma. Il provvedimento è stato emesso dal Gip. del Tribunale di Latina, Giuseppe Molfese, su richiesta della Procura. Secondo le indagini della Finanza, le due imprese di abbigliamento - già gravate da elevati debiti tributari – avrebbero simulato una serie di operazioni commerciali con altre 4 società, sempre riconducili al gruppo familiare, per depauperarne il patrimonio e, di conseguenza, rendere inefficace l’azione di recupero delle imposte evase da parte dello Stato. I 4 indagati sono stati denunciati per sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, che nella forma aggravata – come in questo caso -  prevede la reclusione da 1 a 6 anni.

“A seguito degli accertamenti bancari e dell’analisi della documentazione contabile ed extracontabile, acquisita nel corso di diverse perquisizioni locali e domiciliari, - spiegano dal Comando Provinciale - è stato possibile ricostruire i reali passaggi di denaro, quote societarie e beni di particolare valore, come ad esempio due auto di lusso (una Porsche Panamera ed una Porsche Cayenne) tra le 6 diverse società del gruppo familiare, senza alcuna ragione economica.

All’esito di tale attività investigativa, è stato infine possibile ricostruire l’esatto importo della frode e accertare contestualmente le responsabilità penali nei confronti dei 4 indagati, tutti denunciati per il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, che nella forma aggravata, come nel caso di specie, prevede la reclusione da 1 a 6 anni (ex art. 11 del D.lgs. n. 74/2000).

L’attività investigativa svolta dalla Guardia di Finanza di Latina si pone in continuità con l’azione di contrasto alla criminalità economico finanziaria ed è volta non solo a ripristinare le necessarie condizioni di giustizia e solidarietà falsate dall’evasione e dalle frodi fiscali, ma anche a tutelare i cittadini e gli imprenditori onesti danneggiati dalla concorrenza sleale”.