La Finanza di Terracina sequestra 15mila bulbi di papavero da oppio.

In arresto un cittadino indiano. La droga, del peso di circa 20 chilogrammi, si presta a diversi tipi di consumo.

A cura di Redazione
07 gennaio 2026 11:23
La Finanza di Terracina sequestra 15mila bulbi di papavero da oppio. -
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I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina hanno individuato e sequestrato ben 15mila bulbi di papavero da oppio, del peso di circa 20 chili. In arresto è finito un cittadino indiano. L’operazione, condotta dalla Compagnia di Terracina, arriva a poche settimane di distanza da quella del Commissariato di Polizia di Aprilia che, sulla Pontina, a Campoverde, a dicembre aveva intercettato un giovane indiano alla guida di un furgone che trasportava ben 54 chili della stessa sostanza. Ora, il nuovo sequestro, avvenuto in una strada periferica di Terracina e, successivamente, in casa dello straniero arrestato, risultato tra l’altro irregolare sul territorio nazionale.

“I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina, a seguito di una mirata intensificazione del controllo del territorio finalizzata alla prevenzione e alla repressione della detenzione e dello spaccio di stupefacenti, ora, hanno individuato e sequestrato altri 15 mila bulbi di papavero da oppio.

Il piano d’azione è stato sviluppato dai Finanzieri della Compagnia di Terracina che, in attuazione di appositi e pertinenti servizi di contrasto alla criminalità comune, hanno eseguito controlli mirati rinvenendo nelle disponibilità di un soggetto di origine indiana quanto sottoposto a sequestro.

A seguito di mirata attività info-investigativa, corroborata da riscontri dinamici sul territorio, i finanzieri, insospettiti dal particolare atteggiamento e successivo stato di agitazione della persona sottoposta ad un ordinario controllo in una strada periferica di Terracina, hanno approfondito gli accertamenti e, anche a seguito di una perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto la sostanza stupefacente in parola, sigillata in apposite buste occultate in sacchi di plastica.

Questo genere di bulbi si presta a diversi tipi di consumo. Può essere masticato, oppure sminuzzato e fumato, o ancora utilizzato come infuso. Come noto, in virtù delle loro proprietà narcolettiche, tali prodotti vengono utilizzati per lenire le fatiche psico-fisiche derivanti dallo sfruttamento del lavoro, e spesso vengono forniti dagli stessi “caporali” ai braccianti agricoli.

Il soggetto, risultato essere anche irregolare sul territorio nazionale, è stato sottoposto a misura cautelare in carcere.

L’intervento delle Fiamme Gialle costituisce un’ulteriore testimonianza del costante presidio assicurato dal Corpo per la lotta al traffico e alla diffusione di sostanze stupefacenti, a tutela della legalità e della salute dei cittadini e, nel caso specifico, delle condizioni dei lavoratori”.

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