La grande Dama torna a Latina con il Campionato italiano della specialità “internazionale”

La grande Dama torna a Latina con il Campionato italiano della specialità “internazionale” (100 caselle)  che sarà giocato il 18 e 19 novembre nei saloni del Park Hotel (via dei Volsini).Le partite da...

A cura di Redazione
15 novembre 2023 17:52
La grande Dama torna a Latina con il Campionato italiano della specialità “internazionale” -
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La grande Dama torna a Latina con il Campionato italiano della specialità “internazionale” (100 caselle)  che sarà giocato il 18 e 19 novembre nei saloni del Park Hotel (via dei Volsini).

Le partite da sabato mattina alle 8 fino a sera e domenica dalle 8 alle 13: per il pubblico ingresso libero e gratuito. In gara 14 squadre (ciascuna composta da tre giocatori e giocatrici) provenienti da  Trieste, Zoppola (Pn), Mori (Tn), Savona, Bergamo, Nuoro, Reggio Calabria, Velletri e Latina.

La dama “internazionale” si gioca su damiera di 100 caselle (10x10); è la specialità agonistica adottata dalla Federazione Dama mondiale per le competizioni tra nazione e nazione. Le regole sono peculiari, tra l’altro  la pedina cattura anche all’indietro e può catturare la dama.

Questa versione del gioco è stata più volte immortalata nelle sue tele dal pittore francese Matisse.

Ufficialmente venne ideata ai tempi di Luigi XIV e fu diffusa poi soprattutto in Africa dagli eserciti di Napoleone (che la giocava e la preferiva agli scacchi) durante le varie campagne militari.  Inizialmente fu  conosciuta come ‘dama polacca’ dalla nazionalità del suo  “inventore”, un ufficiale dell’esercito francese, che l’avrebbe ideata nel 1795 dedicandola proprio a Napoleone.  In realtà i reperti storici dimostrano che il gioco era già noto in Olanda nella seconda metà del 1600.

I favori della vigilia per la conquista dello scudetto vanno alla squadra di Trieste, con la prima squadra di Latina, che schiera Daniele Macali, Luca Salvato e Roberto Senesi, come principale antagonista.

Latina è la città italiana dove la specialità ‘internazionale’ è più praticata anche a livello femminile. Così il dama-club cittadino schiera altre due compagini, rispettivamente con Giovanni Fava, Giorgia Senesi, Devis Antonetti e con Marco Basso, Iacopo De Lellis, Nitan Sharma.

Ricordiamo che Giorgia Senesi (14 anni) lo scorso anno ha rappresentato l’Italia nel campionato Europeo giovanile di dama internazionale disputato a Nevsehir in Turchia.

Qualche curiosità

**Anche nella specialità ‘internazionale’, così come nella più classica dama nostrana su damiera di 64 caselle, la partita è vinta quando un giocatore cattura tutti i pezzi dell'avversario, ovvero anche bloccando tutti i pezzi dell'avversario, cioè quando l'avversario, pur avendo dame e pedine, non può fare alcuna mossa.
**In tutte le specialità della Dama non si può e non si deve "soffiare". Il "soffio" è stato ufficialmente abolito da tutte le Federazioni nazionali e in particolare dalla Federazione Italiana Dama  il 29 aprile 1934.

**La Federazione Italiana Dama è disciplina sportiva del CONI dal 1993.

**Gli astronauti italiani Luca Parmitano,  Paolo Nespoli e Samantha Cristoforetti durante la preparazione alle missioni spaziali al Cosmonaut Hotel di Baikonoir in Kazhakistan sono stati fotografati mentre giocano a dama.

**Nel  noto  film “Assassinio sul Nilo”  David Niven e Poirot giocano una partita, e si vede la scena in cui ciascuno cattura 3 pedine.

** A livello amatoriale il gioco della dama è il più diffuso tra gli ‘sport della mente’; secondo indagini di istituti di ricerca in Italia è conosciuta e praticata da almeno 23 milioni di cittadini/e.

**Il celebre Edgard Allan Poe, ne “I delitti della via Morgue”, scrisse: “Colgo quindi l'occasione per sostenere che le facoltà più elevate dell'intelligenza riflessiva sono messe alla prova più a fondo e con maggiore utilità dal gioco più modesto della dama piuttosto che dall'elaborata frivolezza degli scacchi.”

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