La legalità fiorisce all'istituto Matteotti di Aprilia

Palermo, Fogliano, Aprilia. Tanto bastava per commuovere la comunità scolastica dell’I.C. “G. Matteotti” di Aprilia all’arrivo oggi della talea di Giovanni Falcone

09 aprile 2026 18:07
La legalità fiorisce all'istituto Matteotti di Aprilia -
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Palermo, Fogliano, Aprilia. Tanto bastava per commuovere la comunità scolastica dell’I.C. “G. Matteotti” di Aprilia all’arrivo oggi della talea di Giovanni Falcone. Anni due, nata dai semi del ficus della casa di Giovanni Falcone e cresciuta tra le braccia sicure dei Carabinieri forestali del reparto biodiversità di Fogliano, la talea di Giovanni Falcone ora dimora nell’Istituto Comprensivo “G. Matteotti” di Aprilia, simbolo della legalità che rappresenta per la scuola “l’unica via”, una scuola che è “libera da ogni illegalità”. Lo hanno voluto mettere nero su bianco i genitori in uno striscione che ha accolto in palestra l’arrivo della commissaria straordinaria del Comune di Aprilia, Prefetto Vincenza Filippi. Sarebbe bastato anche l’intervento musicale proposto dalla sezione ad indirizzo musicale nell’atrio a far scendere qualche lacrima. Un’accoglienza musicale che ha fatto da sottofondo al meraviglioso “muro della pace” che le classi terze hanno realizzato nell’atrio adiacente alla palestra, grazie al concorso “Poster per la pace”. Presenti i promotori Lions Club Roma – Litorale Sud: il presidente Lions Club dott. Silvio Spaccatrosi, la referente distrettuale per l’educazione civica dott.ssa Maria Pia Baldo e la prof.ssa Giusi Ruggeri referente distrettuale Poste della Pace. La legalità “fiorisce” solo nei popoli che vivono in pace. Perché la pace è rispetto degli altri, è rispetto delle regole. Questa mattina nell’accogliere la talea di Falcone c’era tutta la sua comunità scolastica e tutta rete del territorio con la quale in questi due anni l’istituto ha lavorato fianco a fianco: Michela Grimaldi e Natalia Di Giovanni, referenti Caritas della Parrocchia Santi Pietro e Paolo e Giulia Lauri, referente del Centro Educativo Fuoriclasse. Pace, solidarietà, legalità: tre parole di impegno di tutti. Nel suo intervento il Prefetto Filippi ha voluto sottolineare l’importanza del rispetto delle regole tra i giovani. Ha parlato a tutti i ragazzi di terza della secondaria di primo grado. Li ha spronati a parlare, a rispettare le regole a non sottomettersi ad ogni forma di violenza. Oggi all’istituto Matteotti tutto un territorio ha accolto la talea di Giovanni Falcone. E solo per questo è stato commovente. Ma a commuovere ancora di più sono stati loro: tutti i ragazzi e le ragazze delle classi terze che, con il loro desiderio di scoprire, di parlare e di raccontare, hanno trasmesso tante emozioni. Hanno parlato di Falcone, Borsellino, Don Puglisi, Don Ciotti, Alberto Dalla Chiesa, Peppino e Felicia Impastato, Giancarlo Siani. Gente che ha donato la loro vita alla legalità, contro le mafie. Hanno parlato delle donne che sono state barbaramente uccise per aver lottato contro la mafia, Renata Fonte, Lea Garofalo, Rossella Casini. La talea di Falcone rimarrà a scuola a ricordo di una comunità scolastica e territoriale che oggi ha voluto “mettere radici”, non è stato scelto a caso il titolo della manifestazione, nella legalità. E questo è stato ribadito con forza dal dirigente scolastico Antonella De Ienner. Mario e Massimo, dipendenti dei Carabinieri forestali del reparto biodiversità di Fogliano hanno infine piantato sei viburni e una quercia da sughero spiegando ai ragazzi l’importanza di prendersi cura degli alberi, in un progetto che è promosso dal Ministero della Transizione Ecologica.