La Questura di Roma spezza la "filiera del freddo" dell'hashish: sequestrati 414 chili nascosti nei freezer.

La Squadra Mobile scopre la centrale dello stoccaggio tra la provincia e la Capitale.

19 settembre 2026 08:50
La Questura di Roma spezza la "filiera del freddo" dell'hashish: sequestrati 414 chili nascosti nei freezer. -
Condividi

Una vera e propria “catena del freddo” del narcotraffico è stata scoperta dalla Polizia tra Guidonia e Roma, portando al sequestro di oltre 414 chili di hashish conservati in trolley e frigoriferi. Gli agenti della Squadra Mobile hanno sorpreso un 29enne albanese mentre caricava nel bagagliaio pesanti valigie con i primi 98 chili di droga, pronti al trasporto. Un mazzo di chiavi trovato addosso al giovane ha fatto da passepartout per una fitta rete di depositi e box usati come celle di stoccaggio, dove sono stati rinvenuti anche libri contabili con i resoconti delle vendite. Lo stupefacente sequestrato avrebbe garantito un profitto, sul mercato al dettaglio, di oltre 4 milioni di euro. L'arresto del pusher è stato convalidato dall'Autorità Giudiziaria, che ha disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.

“Trolley in viaggio, un mazzo di chiavi ed una serie di porte dietro le quali si nascondeva una filiera dello stoccaggio della droga per oltre 414 chili di hashish: è il bilancio dell’ultima operazione degli investigatori della VII Sezione della Squadra Antidroga della Squadra Mobile capitolina, che hanno arrestato a Guidonia Montecelio un ventinovenne di origini albanesi.

Lo stupefacente sequestrato, una volta immesso sul mercato dello spaccio al dettaglio, avrebbe potuto generare profitti illeciti stimati in oltre 4 milioni di euro. L’attenzione dei poliziotti si è concentrata sui movimenti del giovane nei pressi di uno stabile della zona, dove il ventinovenne è stato sorpreso mentre tentava, non senza fatica, di caricare nel bagagliaio della propria auto alcuni voluminosi trolley.

È proprio all’interno delle valigie che gli agenti hanno rinvenuto i primi 98 chili di hashish. A guidare gli investigatori verso il successivo tassello è stato poi un mazzo di chiavi trovato nella disponibilità del ragazzo, rivelatosi un vero “passpartout” per una serie di depositi tra Guidonia e Roma.

Gli accertamenti scattati a seguire hanno progressivamente svelato una vera e propria rete logistica per la custodia della droga. Dietro le porte aperte da quelle chiavi, i poliziotti hanno recuperato ingenti quantitativi di hashish, insieme a materiale destinato al confezionamento.

Una parte consistente della droga era custodita “al fresco”, all’interno di frigoriferi utilizzati come vere e proprie celle di stoccaggio. Insieme allo stupefacente, gli investigatori hanno rinvenuto anche manoscritti riportanti presumibili conteggi dei quantitativi movimentati.

Il puzzle investigativo si poi è completato con gli ulteriori riscontri effettuati presso altre pertinenze nella disponibilità del giovane, tra cui un box auto, dove è stato sequestrato altro materiale funzionale al confezionamento.

Al termine delle operazioni, il sequestro complessivo ha raggiunto oltre 414 chili di hashish, cui si aggiunge il materiale ritenuto funzionale alla preparazione ed al confezionamento dello stupefacente. Per il ventinovenne sono quindi scattate le manette per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’Autorità Giudiziaria ha successivamente convalidato l’arresto disponendo nei suoi confronti la misura cautelare in carcere”.