La Runforever Aprilia gareggia in trasferta

Ieri è l’alba quando gli atleti della Runforever Aprilia si danno appuntamento e partono alla volta della Provincia di Viterbo. E’ qui che si corre la 39^ Maratonina dei 3 Comuni, così chiamata perché...

A cura di Redazione
29 gennaio 2018 09:44
La Runforever Aprilia gareggia in trasferta -
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Ieri è l’alba quando gli atleti della Runforever Aprilia si danno appuntamento e partono alla volta della Provincia di Viterbo. E’ qui che si corre la 39^ Maratonina dei 3 Comuni, così chiamata perché il percorso di 22.400 metri si snoda lungo l’anello che congiunge le tre città storicamente attraversate dalla gara, Nepi, Civita Castellana e Castel S. Elia. Ogni anno la partenza avviene da una delle tre cittadine, quest’anno tocca a Castel S.Elia situata a 210mt di altitudine.

La gara è molto impegnativa sia per il percorso sia per le rigide condizioni meteo, ma nonostante ciò accoglie numerosissimi atleti che testano la propria preparazione in previsione di altre gare quali la Roma Ostia e per la Runforever la prossima Mezza Maratona di Napoli.

Ma veniamo al percorso: dopo la partenza, un lungo rettilineo in leggero falsopiano di un paio di km e una salita impegnativa  porta a Nepi che verrà attraversata per poi tornare in discesa passando vicino all’antico acquedotto ed alle cascate della Callaretta. Poi via verso Civita Castellana con un percorso che alterna discese e salite per 4 km e poi lunghi rettilinei fino al 14° km quando si entra in paese e subito dopo iniziano i 2 km di discesa molto pendente dove si rischia di dare troppo e non avere energie per affrontare, dopo il 16° Km la temutissima salita soprannominata dei “Millecori” appunto per lo sforzo che richiedono i suoi quasi 2 km con una pendenza dell’ 8%, tanto da costringere molti a percorrerla camminando. Ma non è finita perché terminata la salitona ci sono ancora da affrontare circa 4 km di leggerissima pendenza in salita fino a Castel Sant’Elia dove la popolazione festante attende applaudendo i coraggiosi  1655 podisti che tagliano il traguardo.

I risultati in real time dei nostri atleti:

Emanuele BATTAGLIA con 1h 30’ 03” ha migliorato di 50” il tempo dello scorso anno e si è classificato all’8° posto di categoria, 52° assoluto, seguito da Gianluigi BIANCHINI che ha chiuso con 1h 34’ 51”, Absi SADDIDIN rientrato a gareggiare dopo un periodo di stop ha chiuso con 1h 47’ 50”, Claudio CORDELLA che ha combattuto metà gara con un risentimento muscolare e nonostante ciò ha chiuso con 1h 54’ 32”, Massimi D’AGOSTINO ha tagliato il traguardo con 1h 55’ 30” e per finire Canio MARTINELLI che ha chiuso con 1h 57’ 50” migliorando il suo tempo rispetto alla scorsa edizione di ben 10’ 29”.

Bella gara, popolazione accogliente, bellissimi regali per tutti, ottima organizzazione. Da ripetere il prossimo anno.

La partenza quest’anno avviene da Castel Sant’Elia, su via Umberto I°, la strada centrale del Paese. Un lungo rettilineo in leggero falsopiano darà modo al folto plotone di allungarsi, dopo due km saremo a Nepi, dove per salire affronteremo la solita Via Cadorna divisa a metà della carreggiata, dall’altra corsia vi scenderemo dopo aver attraversato il centro storico della cittadina dei Borgia. Alla rotonda, sulla sinistra gli archi dell’acquedotto, sulla destra la cascata della Callaretta. La strada verso Civita Castellana per i primi 4 Km è un continuo alternarsi di brevi salite e discese. Intorno al Km 6,5 il ristoro ed iniziano i lunghi rettilinei che ci portano velocissimi a lambire le mura del Forte Sangallo. Siamo al 14° Km, quando passeremo nella piazza principale di Civita Castellana, secondo ristoro alle spalle, inizia la discesa. Due km abbondanti, attenzione a non lasciarsi andare troppo perché il momento della verità sta per arrivare. Infatti è poco prima del 16° Km che la strada comincia ad inerpicarsi, comincia la famosa salita dei “Millecori”, 1800 metri con una pendenza media dell’8%, e non è finita. I più esperti lo sanno, le migliaia di appassionati runners che già hanno corso la 3 Comuni, hanno ben in mente le difficoltà di quell’ascesa leggerissima, 1/1,5% che ci conduce fino a Castel Sant’Elia, è qui che spesso si decide la gara, in questo falsopiano che può tradire coloro che nella prima parte hanno osato troppo, lasciandosi guidare dalla strada favorevole.

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