La studentessa pontina Monica Geminiani tra i 400 più meritevoli de La Sapienza.

Per lei diploma di benemerenza e tradizionale lancio del tocco alla “Giornata del Laureato”.

03 giugno 2026 10:47
La studentessa pontina Monica Geminiani tra i 400 più meritevoli de La Sapienza. -
Condividi

Monica Geminiani di Latina, ma originaria di Priverno, tra i 400 studenti più meritevoli de La Sapienza. L’Aula magna del Rettorato dell'Università di Roma, nei giorni scorsi, ha ospitato la 13sima edizione della “Giornata del Laureato”. I 400 studenti più meritevoli che hanno tagliato il traguardo della laurea nel corso dell’anno accademico 2023-2024 hanno ricevuto un diploma di benemerenza e preso parte al tradizionale lancio del tocco sullo Scalone monumentale del Rettorato. Tra di loro la studentessa pontina Monica Geminiani, laureata eccellente alla Facoltà di Economia.

L’evento è promosso e curato dalla Fondazione Roma Sapienza, insieme con Sapienza Università di Roma e in sinergia con Noi Sapienza Associazione Alumni, l'associazione che riunisce gli ex studenti dell'Università

L'apertura della cerimonia ha visto i saluti della rettrice Antonella Polimeni, del presidente della Fondazione Roma Sapienza Eugenio Gaudio e dal presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso, laureato illustre della Sapienza, che ha tenuto una lectio brevis dal titolo "Una repubblica fondata sul lavoro".

In chiusura, i 400 studenti più meritevoli che hanno tagliato il traguardo della laurea nel corso dell'anno accademico 2023-2024 hanno ricevuto un diploma di benemerenza, consegnato alla presenza dei presidi delle loro facoltà di appartenenza e hanno preso parte al tradizionale lancio del tocco sullo Scalone monumentale del Rettorato.

Tra i 400 studenti meritevoli c'era anche Monica Geminiani di Latina (originaria di Priverno) laureata eccellente alla Facoltà di Economia, che ha svolto la sua tesi sulle clausole sociali previste dal D.Lgs. 36/2023, il nuovo Codice dei Contratti Pubblici.

La dott.ssa Geminiani ha analizzato come queste clausole tutelino la continuità occupazionale, promuovano condizioni di lavoro dignitose e favoriscano l’inclusione sociale negli appalti pubblici. Una parte importante del lavoro era dedicata all’impatto pratico per stazioni appaltanti e operatori economici, soprattutto nella fase di esecuzione del contratto.

Monica, giovanissima e felicissima di essere stata annoverata tra i 400 partecipanti a questo evento si descrive così:

“Sono una persona determinata, curiosa e molto orientata alla precisione. Mi appassionano la contabilità, i processi amministrativi ben strutturati e tutto ciò che riguarda l’organizzazione del lavoro. Fuori dall’ambito professionale amo viaggiare, scoprire culture diverse, provare cucine locali. I miei sogni sono crescere professionalmente, costruire una vita stabile e continuare a migliorarmi ogni giorno. Nel futuro mi vedo impegnata in un ruolo solido, magari evolvendo verso una posizione più senior nel settore bancario o tributario, mantenendo sempre un equilibrio che mi permetta di coltivare le mie passioni".

Che dire: Ad Majora... e... buon vento!!