Latina, a pesca di notte e senza licenza sul fiume Astura: scattano sanzioni e sequestri

I Carabinieri Forestali ricordano che, in base alla normativa regionale vigente, la pesca nelle acque interne è consentita esclusivamente da un’ora prima dell’alba a un’ora dopo il tramonto

02 novembre 2026 12:23
Latina, a pesca di notte e senza licenza sul fiume Astura: scattano sanzioni e sequestri -
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LATINA – Continuano senza sosta le attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri Forestali per prevenire e reprimere gli illeciti ambientali. Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Latina hanno effettuato un mirato accertamento nella frazione di Borgo Montello, precisamente in località Ponte Materiale, lungo il corso del fiume Astura.

Durante l'operazione, i militari hanno sorpreso due persone mentre stavano esercitando l'attività di pesca in pieno orario notturno. Dai successivi accertamenti è emerso inoltre che uno dei due soggetti era completamente privo della prevista licenza di pesca.

Ai due pescatori abusivi sono stati contestati i relativi verbali amministrativi ai sensi dell’articolo 43 della Legge Regionale del Lazio n. 87/1990. Nel dettaglio, la normativa prevede una sanzione di 200,00 euro per l'esercizio della pesca in orario non consentito e di 120,00 euro per chi pesca senza una regolare licenza. Nel complesso, i Carabinieri hanno elevato tre sanzioni amministrative per un importo totale di 520,00 euro, provvedendo contestualmente al sequestro amministrativo di tutte le attrezzature da pesca in dotazione ai due uomini.

I Carabinieri Forestali ricordano che, in base alla normativa regionale vigente, la pesca nelle acque interne è consentita esclusivamente da un’ora prima dell’alba a un’ora dopo il tramonto, a patto di essere muniti di una specifica licenza. Qualsiasi attività di pesca praticata al di fuori di questa fascia oraria viene legalmente sanzionata come pesca di frodo.

I militari dell’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri proseguono quotidianamente nelle attività di prevenzione e repressione degli illeciti a danno dell’uomo e dell’ecosistema. Oltre ai controlli, l'Arma punta a sensibilizzare i cittadini sul rispetto delle regole e sul corretto svolgimento delle attività ittiche nel rispetto delle leggi regionali. Le autorità invitano infine la cittadinanza a collaborare, segnalando tempestivamente al numero di emergenza ambientale 1515 qualsiasi comportamento o presunto illecito che possa anche solo potenzialmente danneggiare le risorse ambientali o la salute del territorio.