LATINA - Assieme a 3 persone si presenta, armato di bastoni e bottiglie, in casa della ex: arrestato per stalking.

Assiemead altre tre persone si presenta, armato di bastoni e bottiglie di vetro, incasa della ex, nella zona di Borgo Piave, a Latina, sulla Pontina, e inizia aminacciare anche il compagno della donna...

A cura di Redazione
16 marzo 2019 15:33
LATINA - Assieme a 3 persone si presenta, armato di bastoni e bottiglie, in casa della ex: arrestato per stalking. -
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Assieme
ad altre tre persone si presenta, armato di bastoni e bottiglie di vetro, in
casa della ex, nella zona di Borgo Piave, a Latina, sulla Pontina, e inizia a
minacciare anche il compagno della donna: viene arrestato dalla Polizia per
stalking. A finire in manette, un romeno di 29 anni, rinchiuso in carcere con l’accusa
di stalking.

Il
fatto è avvenuto ieri attorno alle 15.50. “Due equipaggi della Squadra Volante –
spiega la Questura - intervenivano in località Borgo Piave, sulla Pontina, in
quanto era pervenuta al 113 richiesta di aiuto, per quattro persone armate di
bastoni che stavano minacciando il richiedente.

Giunti
tempestivamente sul posto gli operatori notavano due soggetti che tentavano con
passo veloce di allontanarsi dal luogo segnalato; pertanto, visto anche
l’atteggiamento sospetto, venivano fermati e sottoposti a perquisizione sul
posto. Durante le fasi del controllo si avvicinava agli agenti un soggetto, poi
risultato essere il richiedente, il quale confermava che i due individui
sottoposti a controllo, facevano parte del gruppo degli aggressori.

Dagli
accertamenti emergeva che quattro cittadini stranieri, si erano introdotti nel
giardino di proprietà del richiedente, brandendo bastoni ed una bottiglia di
vetro; uno dei quattro aggressori, colui che brandiva la bottiglia di vetro,
risultava essere ex convivente dell’attuale compagna del richiedente, e
proferiva testuali parole “adesso vi
faccio vedere io chi sono; vi meno, io qua faccio come mi pare”,
con
l’intento di passare alle vie di fatto.

Solo
il tempestivo arrivo dei poliziotti della Squadra Volante lo faceva desistere
dal suo intento criminoso. Sul luogo dei fatti era presente anche la compagna
del richiedente, cittadina rumena classe ‘76, la quale in evidente stato di
agitazione e paura indicava uno dei due soggetti fermati, suo ex compagno, il
quale da mesi le rendeva la vita impossibile con minacce di morte e atti
persecutori.

La
donna riferiva di essere stata più volte picchiata dal suo ex allorquando
conviveva con lui, pertanto aveva deciso alcuni mesi fa di interrompere la loro
relazione; ma la stessa riferiva che da quel momento subiva  minacce di morte e atti persecutori dallo
stesso , condotta che l’aveva costretta a vivere in una costante inferiorità
psicologica ed in un clima di paura, oltre ad aver dovuto più volte modificare
le proprie abitudini di vita al fine di evitare di incontrarlo e di subire le
ire del suo ex convivente.

In
sede di denuncia la donna riferiva che le minacce di morte, le aggressioni e
gli atti persecutori si protraevano già da tempo e che a causa dei continui
soprusi posti in essere dall’uomo viveva in uno stato di soggezione e
inferiorità psichica, manifestando timore e paura per la propria incolumità e
per quella del proprio figlio”.

La
persona fermata, accompagnata presso gli uffici della Questura, identificata
per C.S. del ‘90, dopo aver contattato il Pm di turno, il dottor Sgarrella, veniva
tratta in arresto per il reato di Stalking ed associata presso il locale Casa
Circondariale”.