Latina, fa irruzione in aula e minaccia il giudice Giuseppe Cario.
In Tribunale irrompono Polizia e Carabinieri. Fermata una donna. Solidarietà dall’Ordine degli avvocati.
Fa irruzione nell’aula 2 del Tribunale di Latina e minaccia il giudice per le indagini preliminari, Giuseppe Cario, che stava per dare il via ad un interrogatorio di garanzia. E’ accaduto questa mattina. Nel palazzo di giustizia di Piazza Buozzi, dopo che è stato lanciato l’allarme, hanno fatto irruzioni i vigilanti, assieme a Polizia e Carabinieri. Le forze dell’ordine hanno fermato una donna, una 49enne originaria di Priverno, che aveva rivolto insulti e minacce al Giudice Cario, a quanto pare, per l’archiviazione di un procedimento penale nato da una sua denuncia. Per lei è scattata una denuncia per interruzione di pubblico servizio e oltraggio ad un Magistrato. Solidarietà è stata espressa dal Presidente dell’Ordine degli avvocati di Latina, Gianni Lauretti.
“Il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Latina esprime la propria piena solidarietà e vicinanza a Giuseppe Cario condannando il grave atto intimidatorio e di violenza a lui indirizzato da una parte processuale durante lo svolgimento dell'attività giurisdizionale. L'episodio - scrive Gianni Lauretti - fa seguito ad altri gravi gesti di minaccia rivolti ad avvocati e magistrati del circondario pontino e deve spingere tutte le istituzioni a mantenere sempre alto il livello di guardia nel fronteggiare questi inquietanti fenomeni criminali.
Con la certezza che tutti gli operatori della Giustizia non si lasceranno condizionare nello svolgimento della loro attività da simili vili atti e che l'Avvocatura sarà sempre al fianco di chi ogni giorno compie il proprio lavoro con intensa dedizione e professionalità, si auspica che siano messe in atto tutte le iniziative necessarie a tutelare i soggetti della giurisdizione e, attraverso loro, il bene supremo della giustizia e della legalità».
“Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Stazione di Sezze Romano, - spiegano dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina - nel corso del servizio dedicato di assistenza alle Aule Dibattimentali presso il Tribunale di Latina,hanno deferito in stato di libertà per i reati di interruzione di un pubblico servizio ed oltraggio ad un Magistrato, una donna quarantanovenne. In particolare, la donna, dopo aver fatto accesso in un’aula del Tribunale ove era presente un G.I.P., il quale stava espletando un’attività giudiziaria, si rivolgeva allo stesso, con tono alterato, per chiedere spiegazioni in merito ad un provvedimento emesso dallo stesso Giudice, proferendo, inoltre, nei suoi confronti, epiteti oltraggiosi, prima di essere allontanata dall’aula dai Carabinieri intervenuti per poter permettere il nomale svolgimento dell’attività giudiziaria in corso. Espletate le formalità di rito, la donna è stata deferita alla competente Autorità Giudiziaria”.
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