Latina - "Il teatro D'Annunzio ancora chiuso, fallimento Lbc"

“Il teatro D’annunziodi Latina chiuso è la celebrazione della fine della cultura a Latina e delfallimento del progetto Lbc”. Questo l’intervento della consigliera comunaleMatilde Celentano.“Il teatror...

A cura di Redazione
18 febbraio 2019 13:15
Latina - "Il teatro D'Annunzio ancora chiuso, fallimento Lbc" -
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“Il teatro D’annunzio
di Latina chiuso è la celebrazione della fine della cultura a Latina e del
fallimento del progetto Lbc”. Questo l’intervento della consigliera comunale
Matilde Celentano.

“Il teatro
rappresenta molto di più di un luogo dove si va a vedere uno spettacolo pagando
un biglietto, il teatro è il luogo di eventi di rilievo, di imprese memorabili,
il teatro è sogno, il teatro è magia.

La mancanza di un
teatro, nella propria città, è particolarmente sentita da quei cittadini che
invece nel teatro hanno vissuto momenti importanti della loro vita, e noi
latinensi eravamo orgogliosi del nostro teatro D’Annunzio.

Eravamo fieri del
nostro abbonamento alla stagione teatrale di prosa.

Eravamo orgogliosi di
andare ad applaudire le nostre figlie nei saggi spettacolo delle numerose
scuole di danza del capoluogo pontino.

Così per gli amanti
della musica era un appuntamento importante assistere ai concerti del
conservatorio e dei licei musicali.

Eppure al momento del
suo insediamento il sindaco Damiano Coletta dichiarò in un incontro pubblico
che nella sua agendina la questione teatro sarebbe stata al primo posto. Il
tetro è una risorsa che va riconsegnata alla citta, dichiarò in seguito.

Prima ancora, con
Lievito, il futuro sindaco Coletta aveva dichiarato che era ora di alzare la
testa e restituire alla comunità gli spazi culturali che merita, visto il
grande fermento che esiste in città. Ora a distanza di quasi tre anni quel
teatro chiuso è un ennesimo schiaffo alla città che con i suoi cittadini si
sente umiliata e presa in giro.

Il teatro è cultura, bisogna
educare al teatro, cosa trasmetteremo ai nostri figli?

Bisogna educare i
giovani al silenzio e all’ascolto di qualunque cosa avvenga nel palco, che sia
musica o recitazione o una conferenza.

Bisogna fare
silenzio, perché il teatro è una chiesa laica, dove si esaltano le migliori
virtù dell’uomo.

Latina ha bisogno del
suo teatro.

Latina merita il suo
teatro.

Come consigliera comunale mi appello all’assessore alla Cultura Silvio Di Francia, amministratore che con grande senso di responsabilità ha voluto affrontare il caso teatro chiudendolo – azione impopolare ma meritevole di rispetto – per consentire un più agevole e veloce completamento dei lavori. Fosse stata presa prima questa decisione, anziché aprire ad intermittenza, forse a quest’ora avremmo già risolto. Di Francia aveva prospettato la riapertura del D’Annunzio entro metà febbraio 2019. E’ evidente che questa “scadenza” non sarà rispettata. Chiedo all’assessore di informare la città sullo stato di avanzamento dei lavori per l’agibilità della struttura; chiedo all’assessore di concentrare la sua attenzione e il suo impegno per riportare il D’Annunzio alla fruizione pubblica. Ho apprezzato il “Natale” dell’assessore Di Francia e so che il delegato alla Cultura si sta impegnando anche per il Carnevale. Ma se Di Francia vorrà lasciare un segno tangibile in questa città lo dovrà fare attraverso il teatro, vero tempio della cultura. Sarà un segno indelebile, mi auguro in positivo”.

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