LATINA - Irregolarità sul rilascio dei permessi di soggiorno: misura cautelare per una commercialista.
Irregolarità sul rilascio ed il rinnovo dei permessi di soggiorno: gli agenti della Squadra Mobile di Latina hanno dato esecuzione ad una misura cautelare di divieto di esercitare la professione, nei...
Irregolarità sul rilascio ed il rinnovo dei permessi di soggiorno: gli agenti della Squadra Mobile di Latina hanno dato esecuzione ad una misura cautelare di divieto di esercitare la professione, nei confronti di una commercialista di 68 anni.
Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Latina, il dottor Bortone, su richiesta del Procuratore Lasperanza. Diversi cittadini extracomunitari si erano rivolti alla professionista la quale si sarebbe adoperata, dietro compenso, per procurare loro falsi documenti. La donna è indagata per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e falsità ideologica del privato in atto pubblico.
“L’indagine
– ha spiegato in una nota la Questura di Latina - nasce dalla collaborazione
tra la Squadra Mobile e l’Ufficio Immigrazione della Questura relativamente ad
alcuni procedimenti amministrativi per il rilascio o rinnovo dei permessi di
soggiorno e di ricongiungimento familiare; personale dell’ufficio Immigrazione,
infatti, accertava alcune irregolarità sulle posizioni di svariati cittadini
extracomunitari.
Veniva
svolta un’articolata attività investigativa in relazione a tali posizioni, da cui emergeva che questi, su
indicazione di connazionali, si erano
rivolti alla commercialista, la quale si adoperava, dietro compenso, per
procurare falsamente la documentazione attestante la sussistenza di un rapporto
di lavoro subordinato e del reddito minimo richiesto dalla legge, al fine di
ottenere il permesso di soggiorno o il ricongiungimento, inducendo in errore il
pubblico funzionario competente.
La
commercialista è indagata per i delitti di favoreggiamento dell’immigrazione
clandestina e falsità ideologica del
privato in atto pubblico, avendo tentato la professionista di indurre in errore
i pubblici Ufficiali dell’Ufficio Immigrazione che, sulla base della falsa
documentazione fornita dall’indagata, avrebbero dovuto rilasciare i titoli di
soggiorno. Ieri mattina, gli agenti della Squadra Mobile hanno notificato il
provvedimento alla commercialista, al suo difensore nonché all’ordine dei
commercialisti della provincia di Latina”.
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