Latina, raid contro l’Ispettorato del Lavoro. La CISL FP: "Inaccettabile, servono tutele urgenti"
Il sindacato ha condannato fermamente l'accaduto, definendolo un attacco diretto a un presidio fondamentale dello Stato, da sempre in prima linea per la difesa della legalità
Gravi episodi di vandalismo e danneggiamento hanno colpito la sede dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Latina. La denuncia arriva direttamente dalla CISL FP di Latina e dal Coordinamento nazionale Cisl Fp ITL, che in una nota congiunta hanno espresso la massima solidarietà a tutto il personale e alla dirigenza della sede di via Cairoli.
Il sindacato ha condannato fermamente l'accaduto, definendolo un attacco diretto a un presidio fondamentale dello Stato, da sempre in prima linea per la difesa della legalità, il contrasto al lavoro nero e la tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Le richieste del sindacato: caccia ai responsabili e più sicurezza
Di fronte a questo grave atto, la CISL FP ha lanciato un appello immediato alle autorità e alle istituzioni competenti, articolato su due fronti principali:
Indagini tempestive: L'attivazione immediata di tutti gli accertamenti investigativi necessari per fare piena luce sul raid, identificare i responsabili e assicurarli alla giustizia.
Prevenzione e protezione: Un intervento d'urgenza per verificare le misure di protezione attuali della sede e adottare sistemi di sicurezza più stringenti ed efficaci.
«Proteggere l'Ispettorato significa proteggere lo Stato»
La segreteria provinciale e il coordinamento nazionale ITL hanno evidenziato come la tutela dei dipendenti pubblici e delle sedi istituzionali non possa essere un tema sollevato soltanto in scia a eventi di cronaca nera, ma debba rappresentare una priorità fissa dell'agenda politica e amministrativa.
«Garantire l’incolumità di questo personale — conclude la nota della CISL FP — significa proteggere un servizio pubblico essenziale e blindare la presenza dello Stato sul territorio. Rinnoviamo la vicinanza a tutti i colleghi coinvolti, sollecitando risposte rapide per garantire condizioni di lavoro finalmente sicure».
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