Latina - Si ferma a fare benzina e viene rapinata: lei scappa, lui le porta via l'auto
L'immediato intervento della Polizia di Stato ha però fornito un aiuto concreto alla giovane e ai suoi familiari. L'ennesimo episodio grave in questi ultimi giorni di agosto. Lungo il post pubblicato sui social per denunciare.
Rapina dell’auto mentre era ferma al distributore di benzina in via Epitaffio a Latina. E’ accaduto ieri sera: vittima una donna del capoluogo. La ragazza è stata minacciata da un uomo alto e robusto, coperto al volto con un passamontagna e armato di coltello. Il bandito è sbucato da un cespuglio pretendendo soldi e cellulare: la donna è subito scappata e l’uomo ha provato a rincorrerla, ma poi è salito sulla Fiat Panda della vittima e si è dileguato. A soccorrere la poveretta, terrorizzata, un giovane che transitava in via Epitaffio per caso. Sul posto in pochi istanti è arrivata la Polizia di Stato. Dopo alcune indagini - per fortuna - gli agenti hanno ritrovato l’auto e anche il telefonino della donna.
La denuncia del padre della ragazza è arrivata anche tramite i social. Un lungo post è stato pubblicato sul gruppo “Sei di Latina scalo se”.
Ciao a tutti,
scrivo questo post sia per mettere in guardia tutti voi, sia per fare un ringraziamento pubblico che viene davvero dal cuore.
Ieri sera mia figlia ha vissuto un incubo alla stazione di servizio Tamoil in Via Epitaffio. Era appena scesa dalla macchina per fare benzina quando all'improvviso un uomo alto e robusto, con un passamontagna e armato di coltello, è sbucato da un cespuglio pretendendo soldi e cellulare. Mia figlia ha avuto la prontezza di scappare di corsa. Il rapinatore ha provato a rincorrerla, ma vedendo che non la prendeva è tornato indietro, è salito sulla nostra Fiat Panda ed è scappato con telefono ed altri effetti personali.
Lungo la strada, un ragazzo si è accorto di lei che correva spaventata, l'ha fatta salire in macchina e l'ha riaccompagnata subito da mia moglie. A questo ragazzo, spero davvero che legga questo messaggio, va il mio più profondo grazie da padre per il coraggio e l'altruismo.
Un grazie gigante va alla Polizia di Stato che una volta attivato il numero di emergenza, gli agenti sono intervenuti sul posto e sono stati velocissimi e straordinari insieme ad un agente in borghese che si è subito fermato e prestato soccorso rassicurando mia moglie e mia figlia. Prontamente si sono prodigati alla ricerca della refurtiva e nel giro di un paio d'ore sono riusciti a ritrovare sia la macchina che il telefono in luoghi separati. Non potete capire la gioia.
Subito dopo i ringraziamenti per aver ritrovato tutto, uno degli agenti ha detto: "Sì, ma in giro c'è ancora un uomo armato e pericoloso, lo dobbiamo trovare e fermare!" e sono ripartiti!
Da padre che spesso è fuori per lavoro, vi assicuro che vedere come hanno protetto e fatto sentire al sicuro mia moglie e mia figlia in quei momenti così delicati non ha prezzo.
Veramente un grazie di cuore alla Polizia di Stato!
Occhi aperti quando vi fermate la sera, e un abbraccio a tutti!
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