Latina, tabaccaio rapinato dell'incasso di 5mila euro sotto casa. La Polizia cattura uno dei responsabili.

Il tabaccaio di Latina ero stato aggredito con inaudita violenza, con un cacciavite ed un spray urticante.

A cura di Redazione
14 febbraio 2026 12:41
Latina, tabaccaio rapinato dell'incasso di 5mila euro sotto casa. La Polizia cattura uno dei responsabili. -
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Tabaccaio di Latina rapinato dell’incasso di 5mila euro sotto casa. La Polizia, a distanza di pochi giorni, cattura uno dei responsabili, incastrato da una traccia papillare lasciata sul luogo dell’agguato prima dell’aggressione. Gli agenti della Mobile hanno sottoposto a fermo per rapina aggravata un 32enne algerino. Ora si trova nel carcere di Latina. L’uomo è stato riconosciuto anche dalle immagini della videosorveglianza del negozio della vittima, ripreso mentre si allontanava con un complice dopo aver fatto un sopralluogo. Il tabaccaio ero stato aggredito con inaudita violenza, con un cacciavite ed un spray urticante, nel parcheggio privato della propria abitazione. Oltre ai 5.000 euro in contanti, i rapinatori erano riusciti a portargli via anche il telefono cellulare.

“A seguito di una rapida attività investigativa svolta dalla Squadra Mobile di Latina, coordinata dalla Procura della Repubblica di Latina, la Polizia ha eseguito il fermo di un cittadino straniero, classe 1994, di nazionalità algerina, gravemente indiziato di essere uno dei responsabili di una rapina ai danni di un tabaccaio avvenuta nei giorni scorsi a Latina, quando l’uomo, sotto casa, con inaudita violenza era stato aggredito e derubato dell’incasso dell’attività di tabacchi.

L’attività investigativa trae origine dalla denuncia presentata dalla vittima, che aveva riferito di essere stato sorpreso nel parcheggio privato della propria abitazione da due individui travisati i quali, dopo averlo minacciato con un cacciavite e colpito con spray urticante, l’avevano aggredito con violenza sottraendogli circa 5.000 euro in contanti e il telefono cellulare.

Le indagini, sviluppate attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza della zona e accurati rilievi tecnici eseguiti dalla Polizia Scientifica, hanno consentito di ricostruire le fasi preparatorie e successive alla rapina, concentrandosi su un soggetto che poco prima dei fatti aveva effettuato un sopralluogo all’interno dell’esercizio commerciale e che successivamente era stato ripreso mentre si allontanava con un complice.

Determinante ai fini dell’identificazione è risultato l’apporto della Polizia Scientifica che ha estrapolato sul luogo del delitto una traccia papillare rinvenuta proprio nel punto in cui i malviventi si erano nascosti prima dell’aggressione, risultata compatibile con quella del fermato a seguito di comparazione nei sistemi AFIS.

Ulteriori riscontri investigativi hanno rafforzato il quadro indiziario, tra cui la corrispondenza di elementi dell’abbigliamento e di un anello particolarmente distintivo ripresi nei filmati, nonché si è potuto verificare che l’aggressore ha effettuato, qualche minuto prima dell’aggressione, un “sopralluogo” all’interno della tabaccheria.

Il soggetto, già richiedente di protezione internazionale, privo di documenti e senza un domicilio stabile dichiarato, è stato rintracciato nel pomeriggio dagli investigatori della Squadra Mobile e sottoposto a fermo di indiziato di delitto per rapina aggravata.

L’uomo, su disposizione del P.M. di Turno, è stato condotto presso il carcere di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per la successiva convalida”.