Latina - TENTA DI RAPIRE UN BAMBINO di 5 MESI: IN ARRESTO

La polizia ha arrestato un 34enne iracheno, fatti da chiarire.

09 marzo 2026 14:39
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Nella giornata di ieri - domenica 8marzo - la Polizia di Stato di Latina ha tratto in arresto un uomo di nazionalità irachena, classe 1992, ritenuto responsabile di tentato sequestro di persona e porto di armi o oggetti atti ad offendere. L'uomo ha infatti tentato di rapire un bimbo di 5 mesi che si trovava in un ovetto sul sedile posteriore dell'auto accanto alla madre, nel parcheggio del Carrefour al Piccarello. L'uomo ha aperto lo sportello della vettura e ha tentato di afferrare il neonato, la mamma ha iniziato ad urlare e il padre ha attirato l'attenzione dei presenti e chiamato il 112 mentre il 32enne ha tentato di fuggire. Grazie all'intervento della polizia è stato poi arrestato.

I dettagli

L’allarme è scattato nel pomeriggio, quando la sala operativa della Questura ha ricevuto una segnalazione da parte di un cittadino riguardante un possibile tentativo di rapimento all’interno del parcheggio di un supermercato della città. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della squadra volante intervenuti, il richiedente aveva notato un uomo aggirarsi tra le auto in sosta in modo sospetto e, considerandolo pericoloso, lo aveva invitato ad allontanarsi.

Poco dopo, l’uomo sarebbe stato visto avvicinarsi ad una vettura parcheggiata, ove sui sedili posteriori vi era un bimbo insieme alla madre. La madre del piccolo, seduto nel seggiolino posteriore, ha dichiarato agli agenti che l’uomo aveva aperto la porta del veicolo tentando di portare via il bambino. La sua immediata reazione e le urla hanno impedito il rapimento e richiamato l’attenzione del padre e di altri presenti. Insieme a un cittadino che aveva inizialmente segnalato la presenza sospetta, il padre ha inseguito e bloccato l’uomo fino all’arrivo della volante.

Durante la perquisizione, all’uomo è stato trovato addosso un martello in gomma, strumento che poteva essere utilizzato come oggetto contundente. Dopo l’identificazione e il fotosegnalamento, è emerso che risultava irregolare sul territorio nazionale.

Vista la gravità dei fatti, l’uomo è stato arrestato e, su disposizione del P.M. di turno, condotto in carcere in attesa della convalida dell’arresto. Sono in corso ulteriori accertamenti per chiarire tutte le circostanze della vicenda e verificare eventuali responsabilità aggiuntive.

L’attività rientra nel più ampio quadro dei controlli quotidiani svolti dalla Polizia di Stato per garantire sicurezza e legalità sul territorio.