LATINA - Ubriaca, alla presenza del figlio minore, minaccia il marito con un coltello; all’arrivo della Polizia si autolesiona.

Ubriaca,alla presenza del figlio minore, minaccia il marito, che era appena tornato dallavoro, con un coltello da cucina. All’arrivo della Polizia si autolesiona,iniziando a dare testate sul pavimento...

A cura di Redazione
09 gennaio 2019 12:34
LATINA - Ubriaca, alla presenza del figlio minore, minaccia il marito con un coltello; all’arrivo della Polizia si autolesiona. -
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Ubriaca,
alla presenza del figlio minore, minaccia il marito, che era appena tornato dal
lavoro, con un coltello da cucina. All’arrivo della Polizia si autolesiona,
iniziando a dare testate sul pavimento, e minaccia gli agenti di denunciarli
per averla malmenata. La scena si è consumata ieri pomeriggio a Latina, in un
appartamento di via le Vetiche. Gli uomini della Squadra Volante, intervenuti sul
posto dopo una segnalazione, hanno tratto in arresto una donna di 46 anni di
nazionalità romena; condotta ai domiciliari in casa di un parente, dovrà rispondere
del reato di  maltrattamenti in famiglia.

“Giunti
immediatamente sul posto, congiuntamente a personale del 118, - si legge nella
nota stampa della Questura - i poliziotti constatavano la presenza, di un uomo,
un cittadino italiano del ‘70, vittima dei maltrattamenti nonché richiedente
l’intervento al 113, il quale informava gli operanti che la moglie, dopo averlo
aggredito, notato l’arrivo della polizia, si era rifugiata in un appartamento
di un altro condomino posto al piano superiore.

Rintracciata
la donna all’interno dell’appartamento dove si era rifugiata, la stessa,
agitata e nervosa nonché in evidente stato di ebbrezza alcolica, dava in
escandescenze e si gettava in terra iniziando a colpire volontariamente il
pavimento con testate, procurandosi una ferita all’occhio sinistro; la stessa,
alla presenza dell’anziano condomino che l’aveva ospitata nonché del figlio di
quest’ultimo e del personale del 118, cominciava a minacciare gli operatori di
denunciarli per averla malmenata; nonostante il tentativo da parte del
personale del 118 di tranquillizzarla , la stessa continuava con la sua condotta
aggressiva e col tentativo di autolesionarsi;

in
merito alla lite familiare, il marito riferiva che la donna, in evidente stato
di ebbrezza alcolica , lo aveva atteso al ritorno dal lavoro, per cominciare ad
aggredirlo verbalmente e poi minacciarlo con un coltello da cucina, nonché ad
insultarlo, per futili motivi, il tutto alla presenza del figlio minore della
coppia, impaurito e piangente.

In
particolare l’uomo riferiva agli operatori che la lite era iniziata per futili
motivi, che la loro relazione era sempre stata problematica per i continui
scatti d’ira della stessa, nonché per l’uso di antidepressivi e bevande
alcoliche di cui lei abusa. Una volta tranquillizzata, la donna, accompagnata
presso gli uffici della Questura, identificata per D.I. , rumena del 72, dopo
aver contattato il P.M. di turno dott. Giancristofaro, veniva tratta in arresto
per i reati di Maltrattamenti in Famiglia e condotta agli arresti domiciliari
presso un familiare della stessa in attesa della convalida da parte dell’A.G.”.