Latina Vertical Sprint, Miroslav e Martinucci in cima alla Torre Pontina
Nominuovi sul podio più alto del sesto Reale Mutua Latina Vertical Sprint, dove siinterrompe il dominio nelle donne di Lenka Sbabikova, che si piazza secondaalle spalle di Ivonne Martinucci, alla sua...
Nomi
nuovi sul podio più alto del sesto Reale Mutua Latina Vertical Sprint, dove si
interrompe il dominio nelle donne di Lenka Sbabikova, che si piazza seconda
alle spalle di Ivonne Martinucci, alla sua prima vittoria nella competizione,
ma sorride ugualmente perché il vincitore nella categoria uomini è il compagno
Burian Miroslav. La sesta edizione della scalata alla Torre Pontina a Latina si
è confermato evento internazionale, vista la partecipazione di atleti cinesi,
austriaci, cechi, spagnoli e argentini. Italia rappresentata in lungo e largo, da
Taormina ai confini con la Svizzera, da Cittadella a Lucca.
Evento
non solo per gli sportivi, perché al pubblico è stata data la possibilità di
visitare Latina dall’alto, attraverso visite guidate organizzate dal Centro
Turistico Giovanile.
Come
corollario tanti i momenti che hanno animato la domenica mattina, nel villaggio
allestito ai piedi del grattacielo, che ospita l’unica tappa italiana del
circuito mondiale Towerrunning per quote superiori ai 100 metri.
Latina
al cospetto di metropoli come New York, Dallas o Pechino.
Apertura
con Haki Doku, l’atleta paraolimpico italoalbanese, protagonista della discesa
del grattacielo sulla siede a rotelle.
A
seguire esibizioni di street trial, acrobazie su due ruote del biker pontino
Matteo Corvo.
Prima
dello start ufficiale dato dal sindaco di Latina Damiano Coletta, scalata
particolare di Mirko Montin, presidente del Running Club Latina, che da vigile
del fuoco è salito con le dotazioni di protezione individuale, vale a dire 25
kg tra bombola di ossigeno, maschera e completo antifiamma. Non male
l’esercitazione in 7’18’’.
Gara
in diretta mondiale sui canali social del Latina Vertical Sprint.
Torre
Pontina, 128 metri, 38 piani e 737 scalini. Cifre importanti per uno sforzo
muscolare breve e intenso, ma necessario per arrivare sino alla terrazza
panoramica dalla quale era possibile ammirare la pianura tra Mar Tirreno e la catena
dei Monti Lepini.
Nessun
record, ma molto equilibrio in una crono esaltata dalla formula delle due
manche. Partenze singole, per garantire il miglior tempo individuale senza i
condizionamenti delle prove assolute.
In
finale i dieci migliori tempi degli uomini e i cinque migliori delle donne. Tra
l’una e l’altra manche confermata la gerarchia nella categoria femminile, in
quella maschile invece le posizioni sono cambiate sensibilmente.
Nella
finale le partenze ogni 45 secondi hanno decretato la seguente classifica:
quinto posto Maria Grazia Capodiferro, Centro Fitness Montello, in 05’59’’;
quarta Chiara Palenga (5’29’’) della SS Lazio Atletica Leggera; terza Teresa
Galano dell’Atletica Caivano (5’16’’); seconda Lenka Svabikova della Repubblica
che ha chiuso in 4’50’’, lasciando dopo tre vittorie lo scettro ad Ivonne
Martinucci con 4’39’’. Per l’atleta della provincia di Sondrio, una grande
soddisfazione che ripaga l’alta fedeltà al Latina Vertical Sprint, avendo
partecipato a tutte e sei le edizioni.
Saltate
tutte e dieci le posizioni della prima manche maschile. Al termine della
seconda questo l’ordine d’arrivo: decimo
Sebastian Marin della Podistica Veio (4'30’’); nono l’apriliano Simone
Spirito della OCR Team Italy in 4’29’; ottavo il sonninese Sergio Contenta (Asd
Roccagorga) in 4’26’’; settima posizione per Marco Di Mambro (4’18’’); al sesto
posto Marco Moretti della Flangar Non Flectar di Latina (4’10’’); quinto il
veneto Antonio Zanella (Cittadella 1952) in 4’05’’; l’austriaco Rolf Majcen
(Asd MCDonald’s LoosDorf) quarto in 4’04’’; terzo Pasquale Caramanica (Giovanni
Scavo 2000) in 3’54’’, al quale non è bastato il miglior tempo assoluto della
prima manche (3’57’’); secondo posto consecutivo per Fabio Triulzi (GP Valchiavenna)
in 3’53’’ e primato di Burian Miroslav della Repubblica Ceca, che ha fermato il
cronometro a 3’52’’.
Premiati
i primi tre di ogni categoria uomini e donne, mentre la società più numerosa è
risultata la Crossfit Latina (29 tesserati).
Il
Vertical, gara Fidal, fa parte del circuito Opes “In Corsa Libera”. Organizzazione
Latina Runners e Maione Store.
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