Lavoro, Di Berardino: “bando da 2 milioni di euro per lo smart working nei piccoli Comuni del Lazio.

L’assessorato regionale al Lavoro del Lazio pubblica un nuovo bando per promuovere il lavoro agile. Dopo quello dedicato alle imprese, questa volta il bando è riservato ai piccoli comuni della Regione...

A cura di Redazione
20 marzo 2020 13:38
Lavoro, Di Berardino: “bando da 2 milioni di euro per lo smart working nei piccoli Comuni del Lazio. -
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L’assessorato regionale al Lavoro del Lazio pubblica un nuovo bando per promuovere il lavoro agile. Dopo quello dedicato alle imprese, questa volta il bando è riservato ai piccoli comuni della Regione Lazio affinché, in questo momento di difficoltà, possano coniugare l’esigenza di proseguire l’attività amministrativa, continuare a offrire servizi ai cittadini e tutelare la salute dei dipendenti pubblici e della stessa popolazione. Il bando per lo smart working, coperto da un finanziamento di 2 milioni di euro, prevede contributi fino a 7.500 euro per ogni Comune con una popolazione fino a 5 mila abitanti. “A partire da oggi e fino al 20 aprile – ha spiegato l’assessorato regionale al Lavoro, Claudio Di Berardini - i Comuni potranno inviare una manifestazione di interesse alla posta elettronica certificata [email protected].

“Le risorse potranno essere utilizzate per l’acquisto di servizi di supporto organizzativo e formativo - anche a distanza- finalizzato all’ottimizzazione delle prestazioni dei dipendenti, per la valorizzazione dei risultati, il monitoraggio delle attività lavorative o lo sviluppo di competenze informatiche. Potranno inoltre essere acquisiti strumenti hardware e software da dare in dotazione al personale.

L’obiettivo è aiutare le amministrazioni più piccole a recuperare l’eventuale gap informatico e a dotarsi di tutte le dotazioni necessarie per affrontare al meglio questa situazione di criticità e per continuare a tenere i rapporti con tutti i cittadini e le realtà economiche e sociali del territorio.

Dal momento in cui è cominciata l’emergenza sanitaria, ci siamo subito attivati per offrire il supporto necessario per sostenere il mondo del lavoro. Quello dello smart working è una delle tante risposte che stiamo mettendo in campo e che permette l’attivazione di una nuova organizzazione delle attività lavorative, una modalità che potrà continuare a essere utile anche in futuro, terminata l’emergenza sanitaria”.

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