Le radici industriali di Aprilia nel libro di Carmen Porcelli: questa domenica la presentazione ad Anzio.

Un viaggio tra memoria, lavoro e identità: Carmen Porcelli porta "La città degli operai" a Sacida.

29 agosto 2026 12:13
Le radici industriali di Aprilia nel libro di Carmen Porcelli: questa domenica la presentazione ad Anzio.  -
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Da villaggio agricolo distrutto dalla guerra a “Sesto San Giovanni del Sud”: questa domenica 30 agosto, alle 19.00, presso l’AQ International di Sacida ad Anzio, la scrittrice Carmen Porcelli presenta il suo libro “La città degli operai”, assieme al giornalista Giovanni Del Giaccio, svelando le affascinanti radici storiche, industriali e cooperative che legano Aprilia al territorio circostante. Un viaggio tra memoria e musica, arricchito dalle note del duo Maria Ausilia D'Antona e Gabriele Falcone dell’Archetipo Ensemble.

La città degli operai - libro di Carmen Porcelli

“La città degli operai”, Aprilia da villaggio agricolo a polo industriale: il libro di Carmen Porcelli arriva a Sacida

Presso l'Aq International, in via Stradone del Sandalo n. 8, a Sacida, nel Comune di Anzio, domani si svolgerà la presentazione del libro La città degli operai. Aprilia da villaggio agricolo a polo industriale (1945-1970), pubblicato da Atlantide Editore di Dario Petti.

A presentare il volume saranno il giornalista Giovanni Del Giaccio, autore della prefazione del testo, e la scrittrice Carmen Porcelli, che ha realizzato una ricerca storica.

Il libro racconta la trasformazione di Aprilia da villaggio agricolo a città industriale, analizzandone l'evoluzione sociale, economica e politica attraverso un approccio storico e sociale. La città degli operai ripercorre circa 25 anni della storia di Aprilia, dal dopoguerra fino agli anni Settanta. Aprilia, fondata nel 1936 come centro agricolo nell'Agro Pontino, subì gravi danni durante lo sbarco degli Alleati e fu in seguito ricostruita con l'aiuto della Cassa del Mezzogiorno.

Negli anni Cinquanta la città conobbe una rapida espansione industriale, attirando una forza lavoro proveniente da altre regioni d'Italia e guadagnandosi il soprannome di “Sesto San Giovanni del Sud” per la significativa crescita economica.

La scelta del luogo non è casuale. Durante la presentazione sarà illustrata anche la nascita della località Sacida, sorta sotto la spinta dei profughi giunti ad Aprilia, che decisero di unirsi e costituire una cooperativa con i fondi ottenuti come risarcimento dei danni di guerra.

L'acronimo era S.A.C.I.D.A., ovvero Società Agricola Cooperativa dei Colonizzatori Italiani d'Africa. Nel 1958 i profughi acquistarono a un prezzo di favore 800 ettari di terra compresi tra i Comuni di Anzio, Nettuno e Aprilia. Sono numerose le analogie tra i due territori di Anzio e Aprilia, a partire dal progetto – mai decollato – di potenziamento della rete ferroviaria Roma-Nettuno, fino ai piani di sviluppo avviati con la Cassa del Mezzogiorno e, successivamente, all'istituzione del Consorzio Industriale Roma-Latina.

L'accompagnamento musicale sarà a cura del duo Archetipo Ensemble, formato dal M° Maria Ausilia D'Antona, voce e chitarra, e da Gabriele Falcone, chitarra.