“Le tecnologie no-dig. L’esperienza di Cisterna”: grande partecipazione al convegno tecnico-scientifico di Acqualatina.

“Letecnologie no-dig. L’esperienza di Cisterna di Latina”: grande partecipazioneal convegno tecnico-scientifico di Acqualatina. Alla presenza degli Ordiniprofessionali e dell’Italian Association for T...

A cura di Redazione
15 febbraio 2019 13:16
“Le tecnologie no-dig. L’esperienza di Cisterna”: grande partecipazione al convegno tecnico-scientifico di Acqualatina. -
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“Le
tecnologie no-dig. L’esperienza di Cisterna di Latina”: grande partecipazione
al convegno tecnico-scientifico di Acqualatina. Alla presenza degli Ordini
professionali e dell’Italian Association for Trenchless Technology, i lavori di
collettamento fognario nei quartieri C8-C9 di Cisterna diventano un esempio a
livello nazionale.

Riduzione
dei costi e dei tempi di intervento, abbattimento degli impatti ambientali e
dei disagi alla viabilità, maggior sicurezza sul lavoro, questi i principali
vantaggi delle tecnologie no-dig.

Nella
giornata di ieri, presso l’Aula consiliare del Comune di Cisterna, si è svolto
il convegno tecnico-scientifico “Le tecnologie no-dig. L’esperienza di Cisterna
di Latina”, alla presenza di ingegneri, geometri, architetti e studenti
dell’Istituto Superiore per geometri “Galilei-Sani” di Latina. L’evento è stato
valido anche al fine dell’ottenimento dei crediti per Ingegneri e Geometri.

Tema
del convegno, le cosiddette tecnologie “no-dig”, che consentono l’installazione
di una nuova condotta senza la necessità di effettuare scavi a cielo aperto.
Queste soluzioni garantiscono una riduzione dei tempi di intervento e,
conseguentemente, dei costi sostenuti per la realizzazione delle opere.
Inoltre, il ridotto materiale di scarto derivante dai lavori garantisce la
massima tutela ambientale.

“Ringrazio
Acqualatina per aver scelto il nostro palazzo comunale per questo evento di
rilievo e gli ordini professionali” ha commentato in apertura dei lavori il
Sindaco di Cisterna, Mauro Carturan, entrando subito nel vivo del convegno.

“I
miei concittadini – ha detto - mi hanno assegnato l’onere e l’onore di gestire
una città con molti problemi che ho intenzione di affrontare in sinergia con
tutte le istituzioni. Tra queste c'è anche Acqualatina, che fa bene a investire
sull'evoluzione tecnologica. Un progresso grazie al quale oggi siamo anche
riusciti a superare baluardi infrastrutturali che fino a poco tempo fa
sembravano invalicabili: attraversare la linea ferroviaria per realizzare un
passaggio sotterraneo delle condotte”.

I
ringraziamenti del Sindaco sono stati seguiti da quelli dei rappresentanti
degli ordini professionali.

“Questo
evento formativo che si sposa pienamente con il nostro percorso di formazione
continua obbligatorio, nell’ottica del costante miglioramento professionale.
Tecnologie simili agevola il nostro lavoro e lo migliora, abbattendo le
barriere delle tecnologie tradizionali” ha detto il Presidente dell’Ordine
degli Ingegneri, l’ingegner Giovanni Andrea Pol.

Il
rappresentante dell’Ordine degli Architetti, l’architetto Vittorio D’Agenzio,
si è detto lieto di questo incontro: “Anche per noi tali tecnologie risultano
oggi necessarie. Quando si realizza un’opera, infatti, sono richieste sempre
più delle competenze multidisciplinari”.

Il
Presidente del Collegio dei Geometri, il Geometra Sandro Mascitti, ha chiuso questa
prima parte del convegno: “Finalmente, sul territorio, si inizia a parlare e
investire sulle tecnologie innovative per le infrastrutture, importantissime
anche per quanto riguarda la riduzione dei pericoli sul luogo di lavoro”.

Ha
aperto la seconda parte del convegno, più tecnica, la Segretaria Generale IATT,
dottoressa Paola Finocchi, con l’intervento “Le tecnologie no-dig: aspetti
tecnici e normativi”, che ha fatto luce sugli iter necessari all’utilizzo di
queste nuove tecnologie e sulle esigenze tecniche atte a garantire il corretto
svolgimento dei lavori.

Hanno
poi preso la parola il Direttore Tecnico di Acqualatina, l’ingegner Ennio Cima,
e il Coordinatore dell’area Innovazione e Tecnologia, l’ingegner Daniele Verde,
che hanno presentato l’utilizzo del “no-dig” in Acqualatina.

Ennio
Cima: “Abbiamo già realizzato oltre 220 milioni di euro di investimento, a
favore del territorio. Sinora, gli investimenti ci hanno permesso, tra l’altro,
di ammodernare gli impianti e di risolvere il problema Arsenico, come ricordava
il Sindaco. Oggi la sfida è l’ammodernamento delle reti e queste tecnologie si
sono rivelate già un grande valore aggiunto, per questo nostro impegno”.

Le
tecnologie no-dig, infatti, sono state già utilizzate dal Gestore in varie
occasioni, come l’Hoselining per l’ammodernamento della condotta che dalla
centrale Sardellane arriva sino a Priverno, e il Pipecare per il risanamento
delle condotte di Formia. Acqualatina, tra l’altro, è stato il primo gestore
europeo a utilizzare il Pipecare per il risanamento delle reti idriche.

Nel
suo intervento, l’ingegner Verde ha sottolineato l’importanza dei lavori preliminari,
affinché tali tecnologie siano realmente efficaci, ovvero: la conoscenza del
sottosuolo, la mappatura dettagliata e digitalizzata delle reti e la
distrettualizzazione delle stesse.

Nelle
scorse settimane, il “no-dig” è stato utilizzato da Acqualatina anche per i
lavori di risanamento e ampliamento della rete fognaria nei quartieri C8 e C9
di Cisterna, che permettono di convogliare e consegnare all’impianto di
depurazione di Cerciabella le acque di scarico private di circa 20.000 abitanti.

Tra
i vantaggi ottenuti di questa tecnologia, anche la possibilità di realizzare,
in sinergia con il Comune e in concomitanza con le perforazioni, impianti di
illuminazione pubblica.

Tutto
ciò è stato trattato in modo specifico prima dal geometra Rino Manni, Direttore
Lavori di Acqualatina, che ha anche ringraziato sia il Comune di Cisterna che i
cittadini per la massima collaborazione, e poi dai rappresentanti della Società
del Gres e della Festa S.p.A.

I
lavori di Cisterna, grazie a un investimento di oltre 2 milioni di euro, hanno
visto la posa in opera di una nuova condotta fognaria di 140 metri a una
profondità di oltre 9 metri.

“Questa
giornata sottolinea l’importanza dell’innovazione tecnologica nella gestione di
un servizio pubblico essenziale” ha affermato il Presidente di Acqualatina,
Michele Lauriola.

“Innalzare
la qualità del servizio reso all’utenza con un minor dispendio economico e la
massima tutela ambientale – ha aggiunto Lauriola - è il risultato migliore che
si possa sperare, per un gestore idrico. Quindi, ringrazio l’Ordine degli
Ingegneri, l’Ordine degli Architetti e il Collegio dei Geometri, per il
patrocinio fornito, i rappresentanti dell’IATT e gli altri relatori per il loro
contributo professionale. Ringrazio anche il Sindaco Carturan e l’Amministrazione
Comunale di Cisterna, per averci ospitato e aver permesso la diffusione di
un’informazione scientifica su tali tecnologie”.

“I
lavori a Cisterna si inseriscono nell’ampio piano di rinnovamento delle reti
che portiamo avanti su tutto l’Ato4 e nel percorso di innovazione che
Acqualatina ha intrapreso da diversi anni” ha concluso l’Amministratore
Delegato di Acqualatina, Raimondo Luigi Besson. “Siamo orgogliosi – ha sottolineato
– di aver portato queste innovazioni nel nostro territorio e di essere i primi
in Europa a utilizzare il Pipecare. Questo impegno rappresenta appieno il ruolo
di un gestore di pubblico servizio che, siamo convinti, abbia anche il dovere
di essere creatore di valore per la collettività”.

I
video proiettati:

https://drive.google.com/open?id=1oNxNrzoplWAwuyLHbmPSk3Ot0LePf0gp