L'Istituto Zooprofilattico del Lazio accoglie una postazione Ares 118 e l'Unità di Apicoltura

L’iniziativa, incentrata sul tema “Dalla prevenzione all’emergenza: la salute come sistema”, evidenzia il ruolo dell’IZSLT come nodo operativo in cui prevenzione veterinaria, tutela ambientale e soccorso sanitario

09 settembre 2026 16:21
L'Istituto Zooprofilattico del Lazio accoglie una postazione Ares 118 e l'Unità di Apicoltura  -
Condividi

ROMA, 9 settembre 2026 – Una giornata di rilevante valore strategico per il Servizio Sanitario Regionale. Presso la sede romana dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri (IZSLT), in Via Appia Nuova 1411, sono state inaugurate la nuova postazione territoriale dell’ARES 118 e la rinnovata struttura dell’Unità di Apicoltura.

L’iniziativa, incentrata sul tema “Dalla prevenzione all’emergenza: la salute come sistema”, evidenzia il ruolo dell’IZSLT come nodo operativo in cui prevenzione veterinaria, tutela ambientale e soccorso sanitario coesistono nello stesso presidio pubblico. All'appuntamento sono intervenuti Francesco Rocca, Presidente della Regione Lazio, Lamberto Giannini, Prefetto di Roma, Giancarlo Righini, Assessore al Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e Sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste della Regione Lazio, Massimiliano Raffa, Presidente di ARSIAL, Narciso Mostarda, Direttore Generale di ARES 118, Stefano Palomba, Commissario straordinario dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana.

Una postazione strategica per l'emergenza-urgenza

La nuova base ARES 118 ospita un’automedica in posizione baricentrica rispetto al triangolo Ciampino–Roma–Capannelle. Collocato lungo la Via Appia Nuova e vicino al GRA, alle autostrade A1/A24 e all’aeroporto di Ciampino, il presidio garantisce interventi tempestivi nel quadrante sud-est della Capitale e verso i Castelli Romani. La presenza di ARES 118 permetterà inoltre di avviare corsi di primo soccorso e cardioprotezione per i dipendenti dell'Istituto.

Apicoltura e biosicurezza: la ricerca One Health

Parallelamente, l’inaugurazione del nuovo Centro dedicato all' Apis mellifera ligustica e la presentazione del “Laboratorio mobile per l’inseminazione strumentale delle regine di Apis mellifera ligustica e per la biosicurezza nel Lazio” (finanziato con L.R. n. 17/2022 “Disposizioni per la salvaguardia, la valorizzazione e l’esercizio dell’apicoltura”) confermano l'impegno dell'Ente a tutela della biodiversità. Le api rappresentano infatti bioindicatori chiave per monitorare la salute ambientale.

Infrastrutture e sviluppo della sede

Nel corso dell'evento sono stati illustrati gli interventi di ammodernamento della sede: tra questi, lo storico allaccio alla rete idrica ACEA – realizzato per la prima volta in 112 anni di storia dell’Ente. Un intervento infrastrutturale di particolare rilievo per la sede centrale di Roma, che consente all’Istituto di disporre di un collegamento diretto all’acquedotto pubblico, migliorando l’affidabilità e la sicurezza dell’approvvigionamento idrico della sede.

La Borsa di studio "Larisa Maurel"

L'evento è stato infine la cornice per l'istituzione della Borsa di studio "Larisa Maurel", in memoria della dott.ssa Larisa Maurel, che per più di vent’anni ha lavorato dedicandosi con professionalità e competenza alle attività di ricerca dell’Istituto.

Api, istituto Zooprofilattico Roma