Lite in strada a Latina per una questione di stipendi arretrati. La Polizia denuncia un uomo.
Si tratta di un dipendente di una ditta edile. Dovrà rispondere di minacce e porto di oggetto atto ad offendere.
Lite in strada ieri mattina a Latina, nella zona di via Tucci, tra un imprenditore edile e due suoi dipendenti che rivendicavano mesi di stipendi arretrati. La Polizia, intervenuta sul posto con una pattuglia della Volante, ha identificato tutti e denunciato uno dei dipendenti per minacce e porto di oggetto atto ad offendere. L’uomo, infatti, durante la discussione, avrebbe impugnato un tondino di ferro e lo avrebbe scagliato contro il proprio datore di lavoro, fortunatamente senza colpirlo.
“Giunti sul posto, gli agenti hanno identificato il richiedente, il titolare di una società edile, il quale ha riferito di aver avuto un acceso diverbio con due propri dipendenti per questioni legate al mancato pagamento di stipendi arretrati. L’uomo ha dichiarato che, durante la discussione, uno dei lavoratori avrebbe impugnato un tondino di ferro e lo avrebbe scagliato nella sua direzione senza colpirlo.
Gli operatori hanno quindi identificato anche i due dipendenti coinvolti. Uno di essi ha confermato la lite, precisando di essersi recato sul posto insieme al collega per chiedere chiarimenti sulle spettanze non corrisposte da diversi mesi e riferendo che il datore di lavoro li avrebbe insultati durante il confronto.
Nella circostanza, secondo quanto ricostruito, il secondo lavoratore avrebbe effettivamente impugnato un tondino di ferro da cantiere.
Al termine degli accertamenti e sulla base degli elementi raccolti nell’immediatezza dei fatti, gli agenti hanno proceduto a deferire l’uomo all’Autorità Giudiziaria per i reati ipotizzati, mentre sono in corso ulteriori valutazioni per definire compiutamente le responsabilità di tutte le persone coinvolte nella vicenda”.
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