Lite per un parcheggio a Gaeta, anziano ridotto in fin di vita. Le parole di condanna del Sindaco Leccese.

Scoppia una lite per un parcheggio a Gaeta e un anziano viene ridotto in fin di vita. Si tratta di un pensionato di 82 anni, ricoverato ora in gravissime condizioni all’ospedale di Formia. Il fatto è...

A cura di Redazione
13 agosto 2025 08:21
Lite per un parcheggio a Gaeta, anziano ridotto in fin di vita. Le parole di condanna del Sindaco Leccese. -
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Scoppia una lite per un parcheggio a Gaeta e un anziano viene ridotto in fin di vita. Si tratta di un pensionato di 82 anni, ricoverato ora in gravissime condizioni all’ospedale di Formia. Il fatto è accaduto attorno alle 19.30 di lunedì nell’area parcheggio della ex Avir. Ad aggredire l’anziano, un romano in vacanza a Gaeta, è stato un 46enne della provincia di Napoli che si trovava in auto con moglie e figli. La Polizia ha rintracciato l’uomo poco dopo i fatti, interamente ripresi dalla videosorveglianza; si era allontanato senza neanche prestare soccorso alla vittima. Per lui è scattata una denuncia. “Condanno con forza quanto avvenuto - ha commentato il sindaco di Gaeta, Cristian Leccese - Chiunque pensi di poter agire in questo modo, resti nelle proprie località di residenza”.

  

La dichiarazione del Sindaco Cristian Leccese:

“Non entro nelle dinamiche e nelle responsabilità di quanto accaduto ieri in un’area centrale della città, con forze dell’ordine e magistratura che stanno assolvendo con competenza e professionalità ai loro compiti. Ma consentitemi di dire che la violenza non è mai la soluzione, specialmente per motivi come una controversia legata alla viabilità, quali una precedenza, un parcheggio. È fondamentale che ognuno si impegni a risolvere ogni cosa attraverso il dialogo e il rispetto, mantenendo la nostra città un luogo sicuro e sereno per tutti. Ed è altrettanto fondamentale che la città rimanga un esempio di convivenza pacifica, e che la sicurezza e la serenità dei cittadini siano al primo posto. Il mio basta è anche alle risse ed ai comportamenti violenti e incivili.

Condanno con forza quanto avvenuto ieri, essendo inammissibile oltretutto da ospiti del nostro territorio macchiare la tranquillità della città, facendola anche balzare alle cronache per fatti e comportamenti lontani anni luce dalla nostra quotidianità. Chiunque pensi di poter agire in questo modo, resti assolutamente nelle proprie località di residenza.

Mi si perdoni lo sfogo, frutto dello sgomento, dell’indignazione ed anche rabbia per un grave episodio che segna profondamente ed in maniera negativa questi giorni dedicati alle vacanze. Il mio pensiero in questo momento va alla persona, un anziano, che ha riportato gravi conseguenze e che auguro, con l’aiuto del Signore, di cuore possa ristabilirsi”.

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