L’Ospedale dei Castelli aderisce alla (H) Open Week sulle malattie cardiovascolari
L'iniziativa in occasione della Giornata mondiale del cuore: quest’anno dedicata in particolare alle cardiomiopatie, promossa da Fondazione Onda ETS.
Ariccia, 15 settembre 2026 – Dal 28 settembre al 4 ottobre 2026, in occasione della Giornata mondiale del cuore, l’Ospedale dei Castelli aderisce alla (H) Open Week sulle malattie cardiovascolari, quest’anno dedicata in particolare alle cardiomiopatie, promossa da Fondazione Onda ETS. In oltre 150 ospedali del network con il Bollino Rosa, saranno proposti colloqui e visite, oltre che materiale informativo, con l’obiettivo di favorire la prevenzione, facilitare l’accesso alla diagnosi precoce e accrescere la consapevolezza sulle malattie cardiovascolari e sui principali fattori di rischio.
I servizi disponibili sono da oggi consultabili sul sito di Fondazione Onda ETS attraverso il motore di ricerca dedicato, che consente di selezionare regione e provincia e visualizzare gli ospedali aderenti, le prestazioni offerte, le date e le modalità di accesso: https://iniziative.fondazioneonda.it/ricerca
All’Ospedale dei Castelli, l’evento si svolgerà presso l'ambulatorio di Cardiologia dello scompenso (Poliambulatori del piano terra) nei giorni 28 e 30 settembre e 1 ottobre, dalle 14.30alle h 17.Verranno effettuati i seguenti esami diagnostici: dieci ECG e rilevazione della pressione, a donne di età compresa tra i 45 ed i 60 anni. Gli esami saranno a cura delle Dottoresse Annarita Felici, Mariangela Tancredi e Simona Aluigi, con il supporto dell'Infermiera dedicata Sig.ra Nadia Tempestini, sotto la Direzione del Dottor Natale Di Belardino.
Le prenotazione potrà essere effettuata esclusivamente attraverso la seguente mail: [email protected], a partire dal 21 settembre 2026 fino ad esaurimento dei posti, fornendo i seguenti dati: Nome e cognome; Data di nascita; Mail personale e cellulare per eventuale conferma appuntamento. Se impossibilitati a partecipare si prega di fornire disdetta entro i due giorni precedenti.
Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda ETS, dichiara: “Da oltre vent’anni Fondazione Onda ETS promuove una cultura della prevenzione attenta alle differenze di sesso e genere, contribuendo a portare la salute cardiovascolare al centro dell’attenzione di cittadini, professionisti e istituzioni. Con questa nuova edizione dell’(H) Open Week vogliamo offrire un’opportunità concreta di accesso ai servizi e, attraverso il focus sulle cardiomiopatie, richiamare l’attenzione su malattie che possono rimanere silenziose, avere origine familiare e richiedere una diagnosi tempestiva e una presa in carico specialistica”.
Nel 2023 le malattie del sistema circolatorio hanno causato in Italia oltre 206 mila decessi, rappresentando quasi il 31% di tutte le morti registrate e confermandosi la principale causa di mortalità nel Paese. Il loro impatto è particolarmente significativo nella popolazione femminile: sono responsabili del 33% dei decessi tra le donne, rispetto al 28% tra gli uomini[1].
Al centro di questa edizione dell’(H) Open Week sulle malattie cardiovascolari sono le cardiomiopatie, un gruppo eterogeneo di patologie che interessano il muscolo cardiaco, modificandone struttura e funzionalità. Possono manifestarsi con affanno, stanchezza, dolore toracico, palpitazioni o perdita di coscienza; in alcuni casi, tuttavia, rimangono a lungo asintomatiche e vengono riconosciute soltanto durante un controllo medico o in seguito a un evento cardiovascolare. Molte cardiomiopatie hanno, inoltre, una componente genetica e possono interessare più persone all’interno della stessa famiglia. Per questo il percorso diagnostico non riguarda soltanto il singolo paziente, ma può rendere opportuni la valutazione dei familiari, il monitoraggio nel tempo e, nei casi indicati, il ricorso alla consulenza e ai test genetici.
Negli ultimi anni Fondazione Onda ETS ha sviluppato un articolato programma di iniziative dedicate alla prevenzione cardiovascolare, affiancando all’(H) Open Week campagne di sensibilizzazione, indagini sulla percezione del rischio cardiovascolare, documenti di indirizzo e momenti di confronto con istituzioni e società scientifiche. Tra le iniziative più significative figura il Manifesto sulla prevenzione cardiovascolare, nato per promuovere strategie condivise di prevenzione e diagnosi precoce, insieme a indagini che hanno evidenziato come una quota rilevante della popolazione sottostimi ancora i principali fattori di rischio e l’impatto delle malattie cardiovascolari, in particolare nelle donne. Un percorso che conferma l’impegno della Fondazione nel favorire una maggiore consapevolezza e nel promuovere modelli assistenziali sempre più appropriati e orientati alla medicina di genere.
L’iniziativa, realizzata grazie al contributo non condizionato di Bristol Myers Squibb, ha il patrocinio di: AICARM – Associazione Italiana Cardiomiopatie, SIC – Società Italiana di Cardiologia e SIMG – Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie.
Fondazione Onda ETS
Fondazione Onda ETS nasce nel 2005 come Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere per promuovere la cultura della salute di genere e garantire alle donne il diritto alla salute secondo principi di equità e pari opportunità.
Da oltre 20 anni opera a livello istituzionale, sanitario, scientifico e sociale per diffondere un approccio attento alle differenze di genere nella prevenzione, diagnosi e cura.
Realizza ricerche, campagne e iniziative di sensibilizzazione ponendosi oggi come punto di riferimento nazionale per la medicina di genere e la promozione di politiche sanitarie più inclusive.
[1] Istat, Cause di morte in Italia, 2023.
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