“Mangiando s’impara”, a Latina i bimbi delle primarie scoprono i prodotti bio a Km0
Stagionalità dei prodotti, territorio e Km0, biologico, materie prime diqualità e principi della sana alimentazione. Sono stati solamente alcuni deitemi affrontati dai bimbi dell’Istituto Emma Casteln...
Stagionalità dei prodotti, territorio e Km0, biologico, materie prime di
qualità e principi della sana alimentazione. Sono stati solamente alcuni dei
temi affrontati dai bimbi dell’Istituto Emma Castelnuovo di Latina dove questa
mattina ha preso il via il progetto di educazione alimentare “Mangiando
s’impara”.
Un’assoluta novità nel Comune di Latina, una lezione speciale che, tenuta dal personale della Vivenda Spa e della Cooperativa Solidarietà e Lavoro, ha coinvolto i piccoli della primaria in stimolanti attività ludico-educative. Per trasmetter loro i difficili concetti di filiera corta, biologico e Km0, l’azienda del Gruppo La Cascina, da quarant’anni leader nei settori della ristorazione collettiva e del global service, si è avvalsa della collaborazione dell’Istituto Istruzione Superiore San Benedetto. Gli studenti dell’agrario alternano teoria e pratica, affiancando alle lezioni dei professori la produzione di alimenti caseari. Una filiera a norma, controllata periodicamente dalla Asl e a una manciata di chilometri dalla scuola di via Bachelet.
L’obiettivo delle due aziende, che da diversi anni si prendono cura del
gusto e della salute dei giovani nel Comune di Latina, è coinvolgere l’istituto
anche in prospettiva futura, aggiungendo al servizio di refezione scolastica
ricotte e mozzarelle di loro produzione, fresche e genuine.
“Nella composizione dei menù – spiega Ivan Perrone, quality manager per il
Gruppo La Cascina – abbiamo privilegiato le produzioni derivate da agricoltura
biologica, filiera corta e chilometro zero. I vantaggi della filiera corta si
evidenziano non solo nella riduzione di fattori legati all'inquinamento e
riscaldamento globale (riduzione di trasporto e imballaggi), ma anche alla
possibilità di acquistare prodotti locali più freschi e di stagione che non
abbiano perso le proprietà organolettiche. È una scelta più sostenibile per
l'ambiente, più economica e in grado di valorizzare le realtà locali”.
Durante l’incontro all’Istituto Emma Castelnuovo gli alunni sono stati
coinvolti dal personale della Vivenda Spa in un divertente gioco a premi: la
tombola degli ortaggi. Dopo una prima parte teorica, in cui è stata spiegata
loro l’importanza di un consumo adeguato di frutta e verdura durante il giorno,
a ciascuno di loro è stata consegnata una cartella della tombola. Le sei
caselle erano rappresentate, però, da un frutto o un ortaggio, rigorosamente
prodotti del territorio a filiera corta.
All’appuntamento “Mangiando s’impara” hanno preso parte, oltre alla
dirigenza de La Cascina di cui la Vivenda Spa fa parte: il sindaco del Comune
di Latina Damiano Coletta; l’assessore alla Pubblica Istruzione Gianmarco
Proietti; Gianna Sangiorgi in rappresentanza di Cittadinanzattiva, associazione
fra le firmatarie del manifesto nazionale “La mensa che vorrei”; Monica
Torosani per Action Aid;, il preside dell’Istituto agrario San Benedetto,
Vincenzo Lifranchi, che porterà agli alunni alcuni prodotti caseari.
Come tiene a precisare Vincenzo Stancampiano, direttore di produzione
scuole area Centro per la Vivenda Spa, “questa iniziativa si inserisce nel
quadro più ampio di una progettualità promossa dall’azienda e da Solidarietà e
Lavoro che punta molto sull’educazione alimentare dei più piccoli”. “La
refezione scolastica – aggiunge il dirigente – è un’occasione importante per
favorire la strutturazione di corrette abitudini alimentari”.
“La Lotteria del campo” e “Mangiando si impara” sono solamente una piccola
parte delle tante iniziative ideate dalla cooperativa La Cascina che vanno ad
aggiungersi ad altre già realizzate in tutta Italia come “I 5 colori del
benessere”, “L’arcobaleno dell’orto”, “La tradizione locale nelle mense
scolastiche” sviluppati con il supporto delle associazioni attive localmente.
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