Traffico internazionale di droga, armi ed estorsioni: il vertice in un autonoleggio di Aprilia

19 gli arresti, l'operazione della DDA ha coinvolto anche Cisterna, Nettuno, Anzio e Velletri. Scoperto il coinvolgimento di un dipendente del Ministero dell’Istruzione. Collegamenti con "Assedio"

18 maggio 2026 06:39
Traffico internazionale di droga, armi ed estorsioni: il vertice in un autonoleggio di Aprilia  -
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Dalle prime ore di questa mattinata, ad Aprilia, Cisterna di Latina, Nettuno e nelle province di Roma, Terni, L’Aquila, Reggio Calabria e Novara, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia stanno eseguendo una misura cautelare personale, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia capitolina, nei confronti di 19 soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, estorsione, ricettazione, porto e detenzione illegale di armi comuni da sparo.

L'intervento del tenente colonnello Piccone

I dettagli

A partire dalle prime ore della mattinata odierna, in Aprilia, Cisterna di Latina, Nettuno, Ciampino, Anzio, Velletri, Amelia, Cappadocia, Sant’Agata del Bianco, Castelletto Sopra Ticino, il Reparto Territoriale Carabinieri di Aprilia, unitamente ai Comandi Arma territorialmente competenti, al Nucleo Cinofili di Ponte Galeria e al Nucleo Elicotteri di Pratica di Mare, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Roma su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia capitolina, nei confronti di 19 persone, gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, estorsione, ricettazione, porto e detenzione illegale di armi comuni da sparo.

L'indagine partita nel 2021 ed è sempre collegata ad Assedio

Più in particolare, l’indagine dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia, condotta dal febbraio 2021 al dicembre 2022 e coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Roma, che trae origine dall’attività investigativa svolta nell’ambito di altro procedimento penale, a seguito del quale è stato decretato lo scioglimento del Comune di Aprilia, ha consentito di documentare l’operatività in Aprilia e comuni limitrofi di una consorteria criminale dedita alla produzione, all’importazione - anche attraverso canali di rifornimento internazionali localizzati in Belgio - e alla commercializzazione di sostanza stupefacente nelle province di Latina, Roma, Massa Carrara, Novara e Perugia, sfruttando per la propria attività altresì i contatti intercorsi con una figura criminale qualificata, contigua alla ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata “cosca Morabito” di Africo.

La droga

Nell’ambito dell’attività di monitoraggio, è stato possibile evidenziare l’approvvigionamento verso le piazze di spaccio localizzate nelle sopracitate province di oltre 7 kg. di cocaina, 50 kg. di hashish e 35 kg. di marijuana. Nel corso delle investigazioni, sono stati arrestati, in flagranza di reato, cinque soggetti per la detenzione complessiva di circa 2 kg. di cocaina.

I vertici ad Aprilia e le estorsioni

Le indagini hanno altresì permesso di accertare la disponibilità da parte dei componenti del citato gruppo criminale di un ingente quantitativo di armi, tra cui un fucile mitragliatore, da loro utilizzate per minacciare e intimorire gli acquirenti inadempienti, tra cui anche il titolare di un ristorante di Aprilia, così come di rilevare la riconducibilità in capo al sodalizio, di una società di autonoleggio di Aprilia, le cui autovetture venivano utilizzate esclusivamente per la commercializzazione della sostanza stupefacente, nonché l’attività criminale svolta da un dipendente del Ministero dell’Istruzione, che avrebbe offerto il proprio supporto tecnico per garantire la perfetta riuscita del processo di coltivazione e produzione della marijuana in serra.