Medici di famiglia, Zingaretti (PD): “Code e pochi posti disponibili, ASL e Regione intervengano subito. Il diritto all’assistenza va garantito”

“La medicina territoriale rappresenta il primo presidio del Servizio sanitario e l’accesso al medico di famiglia deve essere garantito in maniera semplice, tempestiva e capillare”

26 agosto 2026 07:42
Medici di famiglia, Zingaretti (PD): “Code e pochi posti disponibili, ASL e Regione intervengano subito. Il diritto all’assistenza va garantito” -
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Aprilia, 26 agosto – «Le lunghe code e le difficoltà che in queste ore stanno incontrando molti cittadini apriliani per scegliere un nuovo medico di famiglia rappresentano una situazione che richiede un intervento immediato della ASL di Latina».

Lo dichiara Davide Zingaretti, segretario del Partito Democratico di Aprilia, commentando le criticità segnalate presso il servizio di scelta e revoca del medico di medicina generale.

«Dietro quelle file ci sono persone, spesso anziane o fragili, che hanno bisogno di sapere chi sarà il proprio riferimento sanitario. A questo si aggiunge un problema ancora più serio: la disponibilità molto limitata di medici con posti liberi. La medicina territoriale rappresenta il primo presidio del Servizio sanitario e l’accesso al medico di famiglia deve essere garantito in maniera semplice, tempestiva e capillare».

Attualmente, secondo le informazioni pubblicate dalla ASL di Latina, ad Aprilia il servizio di scelta e revoca del medico è previsto nelle mattine di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 8.30 alle 12.00, su appuntamento.

«Di fronte a un picco straordinario di richieste servono misure straordinarie. Chiediamo alla ASL di potenziare temporaneamente il servizio, aumentare le possibilità di accesso e fornire ai cittadini informazioni chiare e aggiornate sulle disponibilità effettive dei medici. Occorre soprattutto individuare rapidamente una soluzione per tutte le persone che rischiano di rimanere senza un medico di riferimento».

Per Zingaretti la vicenda pone anche una questione più ampia sulla capacità della medicina territoriale di rispondere ai bisogni di una città delle dimensioni di Aprilia.

«La carenza dei medici di medicina generale è un problema che richiede programmazione e un confronto tra ASL e Regione Lazio. Aprilia ha bisogno di una rete territoriale dimensionata sulla propria popolazione e capace di garantire continuità assistenziale. Le difficoltà di questi giorni devono diventare l’occasione per affrontare strutturalmente il problema».

«Chiediamo quindi alla ASL di intervenire subito sull’emergenza e, parallelamente, di chiarire quali iniziative intenda adottare per rafforzare la presenza dei medici di famiglia sul territorio, aspetto su cui è necessario l’intervento della Regione Lazio che negli ultimi anni, in particolare in materia sanitaria, ha drasticamente ridotto la qualità del Servizio sanitario. Il diritto alla salute comincia dalla possibilità di avere un medico a cui rivolgersi quando se ne ha bisogno».