Messaggi di odio al popolo ebraico: la Digos di Latina denuncia sei persone.

L’accusa è di propaganda e istigazione all’odio razziale

29 maggio 2026 11:35
Messaggi di odio al popolo ebraico: la Digos di Latina denuncia sei persone. -
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Messaggi di odio al popolo ebraico: la Digos di Latina denuncia sei persone. L’accusa è di propaganda e istigazione all’odio razziale. Questa mattina la Polizia di Stato ha denunciato i presunti responsabili: le indagini sono partite ad aprile e hanno accertato all’interno della pagina Facebook di un’Associazione che promuove la conoscenza e la cultura e della vita ebraiche, messaggi d’odio nei confronti del popolo ebraico, nonché condivisioni di contenuti che esaltano la superiorità di una razza idonei ad integrare gli estremi del 604 bis.

Contrasto all’antisemitismo online: sei persone denunciate dalla Polizia di Stato per propaganda e istigazione all’odio razziale

Nella mattinata odierna la Polizia di Stato ha deferito all’Autorità Giudiziaria 6 persone ritenute responsabili del reato di propaganda ed istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, commessi attraverso l’utilizzo della rete.

In particolare, personale della DIGOS di Latina, a seguito di una denuncia formalizzata lo scorso mese di aprile in cui la vittima denunciava di essere stata destinataria di atti intimidatori, offese, insulti di natura antisemita pubblicati sui social network e segnalava il crescente clima di odio presente in Provincia, ha intensificato l’attività info-investigativa e di monitoraggio volta a prevenire ed a contrastare qualunque atto di discriminazione ed espressioni d’odio antisemiti.

All’esito di tale attività, in particolare dall’attenta analisi e monitoraggio dei social network, In particolare i soggetti segnalati alla competente A.G., travalicando il diritto di critica politica e di libera espressione costituzionale garantito ad ogni individuo, hanno pubblicato numerosi commenti indirizzati al popolo ebraico, dal contenuto denigratorio ed offensivo.

Le indagini, condotte da personale DIGOS, hanno consentito di cristallizzare i fatti e raccogliere ogni possibile elemento necessario teso all’identificazione degli autori di tali commenti discriminatori ed antisemiti.