Minore rom arrestato per tentata estorsione

Nella mattinata odierna gli uomini della PoliziaPostale e delle Comunicazioni di Roma hanno eseguito una misura cautelarecoercitiva emessa a carico di un minore accusato di tentata estorsioneaggravata...

A cura di Redazione
19 marzo 2019 16:45
Minore rom arrestato per tentata estorsione -
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Nella mattinata odierna gli uomini della Polizia
Postale e delle Comunicazioni di Roma hanno eseguito una misura cautelare
coercitiva emessa a carico di un minore accusato di tentata estorsione
aggravata continuata.

L’indagine veniva avviata a seguito della denuncia presentata,
alla Polizia Postale, dalla madre di un ragazzo di 17 anni al quale l’indagato
aveva richiesto euro 800, presentandosi come esponente del Clan Casamonica e
minacciandolo di picchiarlo qualora la somma richiesta non gli fosse stata
versata.

Nella circostanza il ragazzo, che aveva incontrato
l’indagato per strada mentre percorreva la via Marmorata, dopo essere riuscito
a convincere l’estortore di non avere con sé una tale somma di denaro e
fingendo di impegnarsi a reperirla in tempi brevi, veniva costretto a fornire
la propria utenza cellulare per consentire al malvivente di contattarlo
successivamente per definire i dettagli dell’incontro funzionale alla consegna
del denaro.

Successivamente al citato incontro, il minore iniziava
a ricevere una serie di messaggi “Whatsapp”, con i quali lo sconosciuto
sollecitava, ripetutamente e con minacce, la richiesta estorsiva. 

Fortunatamente il ragazzo raccontava ai propri
genitori quanto stava accadendo, i quali si rivolgevano alla Polizia Postale.

Le indagini informatiche espletate consentivano di
identificare il titolare del profilo Whatsapp utilizzato per inviare i ripetuti
messaggi minacciosi con le richieste di denaro, soggetto minore degli anni 18,
di etnia rom ma non della famiglia Casamonica e con precedenti di polizia per
fatti analoghi.

In considerazione della grave e reiterata condotta
delittuosa e tenuto altresì conto dei precedenti specifici, l’A.G. per i
Minorenni di Roma emetteva la  misura cautelare della permanenza in casa
(gli arresti domiciliari previsti per i minori degli anni 18), che è stata
eseguita dagli uomini della Polizia Postale di Roma.

Nel corso dell’esecuzione gli investigatori hanno
altresì proceduto al sequestro del telefono cellulare che l’estortore aveva
utilizzato per inviare i messaggi whatsapp e che sarĂ  sottoposto ad analisi
informatica.