Minori Scomparsi, l'impegno dalla Polizia di Stato. Telefono Azzurro: "A Roma mille casi in un anno"

L'intero territorio regionale del Lazio registra il 7,9 per cento delle segnalazioni nazionali relative alla scomparsa di minori nel 2025

25 maggio 2026 10:56
Minori Scomparsi, l'impegno dalla Polizia di Stato. Telefono Azzurro: "A Roma mille casi in un anno" -
Condividi

In occasione della Giornata Internazionale dei Minori Scomparsi del 25 maggio, la Polizia di Stato rinnova il proprio impegno nella prevenzione e nel contrasto del fenomeno delle scomparse di minori, attraverso attività investigative, campagne di sensibilizzazione e iniziative di prossimità rivolte alle famiglie, ai giovani e al mondo della scuola.

La tutela dei minori rappresenta una priorità assoluta per la Polizia di Stato, quotidianamente attiva nelle attività di prevenzione e nel coordinamento delle ricerche in collaborazione con l’autorità giudiziaria, gli enti territoriali, le associazioni e le organizzazioni deputate alla protezione dell’infanzia.

In particolare, per l’anno 2026, la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato ha partecipato alla campagna di sensibilizzazione, denominata “Home Should Be Safe”, promossa dalla Fondazione Amber Alert EU indirizzata a fornire consigli utili agli adulti (genitori, insegnanti, allenatori, vicini, operatori sanitari) su come riconoscere i segnali premonitori e i comportamenti di un minore che indicano un contesto di violenza domestica, incoraggiando la prevenzione del fenomeno.

La Polizia di Stato partecipa anche alla campagna della rete Global Missing Children’s Network (GMCN), gestita dal Centro Internazionale per i Bambini Scomparsi e Sfruttati (ICMEC), che gestisce il sito dedicato ai bambini scomparsi (it.globalmissingkids.org) con la collaborazione del Servizio Centrale Anticrimine.

Entrambe le iniziative prevedono la pubblicazione di materiali multimediali sui canali istituzionali della Polizia di Stato, per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di agire rapidamente per denunciare la scomparsa di un minore.

Le campagne di informazione rappresentano un momento di riflessione e attenzione su un fenomeno che coinvolge migliaia di famiglie in tutto il mondo e che richiede risposte tempestive, coordinate ed efficaci. Ogni segnalazione di scomparsa deve essere affrontata con la massima rapidità, senza sottovalutare alcun elemento.

I DATI DI TELEFONO AZZURRO

E oggi 25 maggio - Giornata internazionale dei bambini scomparsi, la "Fondazione S.o.s il Telefono Azzurro Ets" pubblica il Dossier 2026 "La scomparsa dei bambini e degli adolescenti nell'era del digitale e dell'intelligenza artificiale", mettendo in luce l'andamento del fenomeno a Roma e nel Lazio.

L'intero territorio regionale del Lazio registra il 7,9 per cento delle segnalazioni nazionali relative alla scomparsa di minori nel 2025 ed è la quarta Regione per quota dopo la Sicilia, la Lombardia e la Campania. Questa percentuale si traduce in un numero: 1.417 segnalazioni. L'analisi è ancora più importante se si tiene in considerazione il ruolo ricoperto dalla Capitale. A Roma, infatti, lo scorso anno si sono registrate 1.059 segnalazioni, ovvero oltre il 74 per cento di quelle contate nel Lazio. La Capitale dunque, con il 5,9 per cento delle segnalazioni nazionali, è tra le province con maggiore peso sul totale italiano, è la terza provincia per quota dopo Trapani e Agrigento, confermando il rilievo strutturale della dimensione metropolitana. Il dato va letto insieme agli indicatori standardizzati del Commissario straordinario, perché peso territoriale e intensità rispetto alla popolazione non coincidono sempre. Il dossier sottolinea che non esiste una sola forma di scomparsa. Alcuni casi sono immediatamente riconoscibili, come il rapimento o la sottrazione familiare; altri restano meno visibili, come le fughe ripetute, gli allontanamenti da comunità, le uscite dai centri di accoglienza, le separazioni durante un conflitto o una migrazione forzata, il controllo esercitato da reti criminali o la coercizione nata online.

Nella maggior parte dei casi, per minori nati in Italia da famiglie italiane i casi di scomparsa si risolvono in più del 60 per cento.