Morte di Giulia, l'appello della mamma: "Sit in al Tribunale di Velletri per il no al patteggiamento" VIDEO

Un appello al coraggio rivolto a tutti i cittadini da parte di Antonella Zevini, la mamma di Giulia Capraro, la 17enne di Albano deceduta a causa di un incidente stradale avvenuto il 13 giugno 2023

09 settembre 2026 17:28
Morte di Giulia, l'appello della mamma: "Sit in al Tribunale di Velletri per il no al patteggiamento" VIDEO -
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Un appello al coraggio rivolto a tutti i cittadini da parte di Antonella Zevini, la mamma di Giulia Capraro, la 17enne di Albano deceduta a causa di un incidente stradale avvenuto il 13 giugno 2023. Martedì 15 settembre è in programma la prossima udienza, udienza nella quale si attende (si spera) la sentenza dopo tre anni dai fatti. Ma il rischio è che si arrivi ad un patteggiamento. L’appello di Antonella Zevini intende far partecipare più persone possibili al sit-in di protesta davanti al Tribunale di Velletri, martedì 15 settembre alle 12.00, durante l’udienza.

La mamma di Giulia è decisa più che mai a chiedere aiuto a tutti coloro che hanno a cuore il futuro di tutti i giovani: “Il mio appello riguarda il fatto di essere presenti il 15 settembre prossimo davanti al Tribunale di Velletri non solo per dire “no” al patteggiamento per l’imputazione di omicidio stradale aggravato, ma per far vedere che non siamo soli, siamo forti se stiamo insieme. Verranno persone dalla Lombardia e dalla Sicilia, ci saranno genitori che hanno perso i loro figli e che faticano ad alzarsi dal letto, ma che saranno qui a Velletri per Giulia, perché io gli sto dando la forza. Tutti noi ci sentiamo soli. Io stessa mi sono sentita un’isola in questi 3 anni mezzo. Ho parlato con tantissime altre persone che sono sole, disperate, non aiutate da nessuno. Io voglio essere un movimento tellurico che unisce queste isole in tutta Italia, per dare visibilità alle storie dei nostri figli. Affinché nessuna storia venga messa a tacere. Inoltriamo questo appello a tutti. Vogliamo credere in una giustizia diversa per il futuro dei ragazzi di oggi, per un cambio culturale sempre più necessario. Vogliamo un paese migliore”.

Il tragico incidente di Giulia Capraro

Il tragico schianto avvenne sulla Maremmana Inferiore, tra Marino e Castel Gandolfo: era il 13 giugno 2023 e la giovane studentessa viaggiava sul lato passeggeri con la cintura allacciata.

“Non c’è stato nessun ravvedimento dal responsabile dell’incidente - dice Antonella Zevini - l’ho incontrato, ma non mi ha detto nulla. Se daranno il patteggiamento non crederò più alla giustizia”.

“La situazione si sta complicando da un punto di vista umano - commenta all’agenzia DIRE, l’avvocata Ilaria Cavallin, legale della mamma di Giulia - perché al di là del risarcimento, che non darà l’imputato ma un terzo soggetto, non c’è prova di un ravvedimento, di un pentimento sincero, ma nemmeno di una presa di coscienza“.

L’imputato M.M. non ha mai voluto rilasciare dichiarazioni, fino ad oggi.