Movida ad Anzio, da oggi in vigore le nuove restrizioni: multe fino a 5mila euro
Il sindaco di Anzio con un'ordinanza ha stabilito orari da rispettare per le chiusure, per la musica e per il consumo di bevande e alcolici!
Tutto pronto per la movida estiva sul litorale romano. Soprattutto dal punto di vista delle sanzioni e dei controlli. L’amministrazione comunale ha infatti messo a punto un’ordinanza per dettare regole chiare e precise ed impedire degrado e disordini.
Il sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, ha emesso l’ordinanza relativa agli orari dei locali e ai rumori molesti. Il provvedimento entra in vigore già da oggi, 5 giugno, e resterà in piedi fino al 30 settembre.
Intanto si chiarisce l’aspetto legato agli orari delle attività commerciali.
Chiusure
Il comune di Anzio ha stabilito la chiusura entro le ore 2 di:
- tutti gli esercizi di vendita e somministrazione di alimenti e bevande (bar, ristoranti, pub, pasticcerie ed affini);
- attività artigianali con consumazione sul posto (bar, pizzerie, paninoteche, gelaterie, Kebab ed affini)
All’orario di chiusura, non potranno più essere somministrati alimenti e bevande e potrà essere consentito agli avventori, fino alle ore 2,30, di consumare quanto hanno già acquistato.
Divieto vendita alcolici
Sul fronte della vendita di alcool, l’ente ha stabilito che:
- il divieto di vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro, tutti i giorni dalle ore 20 alle 6 del giorno successivo, presso gli esercizi di vicinato, le attività di somministrazione di alimenti e bevande, circoli privati, nonché attraverso distributori automatici;
- la somministrazione di bevande per il consumo all’aperto al tavolo, all’interno di contenitori composti esclusivamente di materiale non frangibile e riciclabile. Sono da considerare in deroga i ristoranti, qualora adottino una sorveglianza dedicata;
Attività musicali
- il rispetto delle seguenti prescrizioni per le attività rumorose di intrattenimento e/o allietamento, esercitate in pubblici esercizi e attività similari, svolte con l’utilizzo di impianti elettroacustici o di diffusione sonora ovvero mediante esecuzioni musicali, anche dal vivo, esercitate sia nei locali chiusi o all’aperto su area di pertinenza dei locali o su area data in concessione dal comune;
- dal lunedì al giovedì le attività musicali di intrattenimento esercitate in pubblici esercizi e attività similari devono cessare alle 23,30;
- dal venerdì al sabato le attività musicali di intrattenimento esercitate in pubblici esercizi e attività similari deve cessare alle 01,00 del giorno successivo;
- la domenica le attività musicali di intrattenimento esercitate in pubblici esercizi e attività similari deve cessare alle 24,00
le attività musicali di intrattenimento e/o allietamento esercitate in pubblici esercizi e attività similari non devono comunque essere tali da arrecare disturbo alla quiete pubblica ed al riposo delle persone.
Per la violazione anche solo di una delle disposizioni è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 5000 euro. Alla seconda violazione nello stesso anno solare oltre la sanzione amministrativa si applica la sospensione dell’attività da 1 a 7 giorni. Alla terza, invece, il periodo di sospensione va da 8 a 15 giorni.
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