Musica e fotografia al Giardino di Ninfa: al via la rassegna “Ninfa Jazz”.
Un quartetto d'eccezione apre il cartellone di Ninfa Jazz tra grande musica e la mostra fotografica "L'Arte è nomade".
Il grande jazz incontra la magia del giardino più romantico al mondo, il Giardino di Ninfa. Questo sabato 25 luglio, alle 21.30, nell’ambito della rassegna “Alla Corte dei Caetani”, ci sarà il concerto del Maurizio Giammarco Quartet. La serata sarà arricchita dalla mostra fotografica “L’Arte è nomade” di Annalisa Gonnella, proposta da MAD – Museo d’Arte Diffusa.
Con Maurizio Giammarco sabato sera suoneranno Luca Mannutza, Riccardo Del Fra ed Enrico Morello. L’appuntamento inaugura il cartellone jazz curato dalla 52nd Jazz all’interno della rassegna organizzata dalla Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta.
A salire sul palco sabato sera saranno Maurizio Giammarco al sax, Luca Mannutza al pianoforte, Riccardo Del Fra al contrabbasso ed Enrico Morello alla batteria. Una formazione speciale che riunisce quattro protagonisti della scena italiana e mette in dialogo generazioni, esperienze internazionali e differenti sensibilità musicali.
Sassofonista, compositore e arrangiatore, Maurizio Giammarco occupa da oltre cinquant’anni una posizione centrale nella storia del jazz italiano. Dalle esperienze degli anni Settanta alla guida di formazioni come i Lingomania, fino alla direzione della Parco della Musica Jazz Orchestra dal 2005 al 2010, il suo percorso ha attraversato stagioni e linguaggi diversi, conservando una cifra personale riconoscibile tanto nell’improvvisazione quanto nella scrittura.
Con lui suonerà Luca Mannutza, pianista apprezzato per la solidità ritmica, la ricchezza armonica e la capacità di costruire un dialogo costante con gli altri strumenti. Al contrabbasso ci sarà Riccardo Del Fra, musicista dalla lunga carriera internazionale, per quasi nove anni al fianco di Chet Baker e, dal 2004 al 2024, direttore del Dipartimento di jazz e musiche improvvisate del Conservatorio nazionale superiore di musica e danza di Parigi. A completare il quartetto sarà Enrico Morello, batterista tra i più interessanti della propria generazione, già protagonista delle formazioni di Enrico Rava.
Il concerto sarà costruito intorno alle composizioni di Giammarco e a un repertorio nel quale la tradizione del jazz, il bop, le aperture elettriche e la ricerca contemporanea diventano materia di un confronto aperto tra i quattro musicisti. Una musica fondata sulla scrittura, ma capace di trasformarsi ogni volta attraverso l’ascolto reciproco e l’improvvisazione.
La serata aprirà inoltre un dialogo con la fotografia. MAD – Museo d’Arte Diffusa proporrà sul palco l’installazione “L’Arte è nomade” di Annalisa Gonnella, a cura di Fabio D’Achille. Un intervento che accompagnerà il concerto e porterà nello spazio scenico un ulteriore linguaggio artistico, intrecciando musica, immagine e paesaggio.
Quello del 25 luglio sarà il primo dei cinque concerti del programma Ninfa Jazz, a cura della 52nd Jazz. Il cartellone proseguirà il 1° agosto con il Francesco Bruno Quartet, il 15 agosto con il Nicola Stilo Quartet, il 22 agosto con 52nd Jazz meets Flavio Boltro e il 29 agosto con Buenos Aires Café.
Cinque appuntamenti per riportare al Giardino di Ninfa alcuni dei protagonisti del jazz italiano e rinnovare il legame tra la 52nd Jazz, il suo pubblico e uno dei luoghi più suggestivi del territorio.
INFORMAZIONI
Maurizio Giammarco Quartet – Special Edition
Maurizio Giammarco – sax
Luca Mannutza – pianoforte
Riccardo Del Fra – contrabbasso
Enrico Morello – batteria
Installazione fotografica “L’Arte è nomade”
di Annalisa Gonnella
a cura di Fabio D’Achille
proposta da MAD – Museo d’Arte Diffusa
Sabato 25 luglio 2026
Ore 21.30
Giardino di Ninfa
Info: www.52jazz.com | www.ninfajazz.it | whatsapp: 3501843609
Newsletter: 52jazz.substack.com
L’appuntamento è inserito in “Alla Corte dei Caetani”, la rassegna della Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta. Il cartellone Ninfa Jazz è a cura della 52nd Jazz.
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