Mykonos, passeggeri lasciati in aeroporto. La disavventura anche per due giovani di Aprilia

Esperienze da incubo di ritorno dalla Grecia dopo le vacanze. Dopo giorni di incertezza, per fortuna il ritorno a casa.

28 agosto 2026 10:48
Mykonos, passeggeri lasciati in aeroporto. La disavventura anche per due giovani di Aprilia -
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Bloccati all’aeroporto di Mykonos e in un albergo per giorni dopo che un volo WizzAir ha lasciato tutti a terra: anche due ragazzi di Aprilia sono stati coinvolti in questa storia assurda che si è risolta, dopo ore di apprensione, solo ieri notte. Il volo diretto a Roma dall’isola greca del 24 agosto li ha fatti sbarcare senza nessuna spiegazione, da quel giorno è iniziato un calvario insopportabile fatto di mancate informazioni, nessuna tutela e prese in giro. I due 27enni, erano partiti insieme per le vacanze estive da trascorrere sua una delle isole greche più note. Alla fine dopo giorni di apprensione, i due ragazzi di Aprilia sono riusciti a rientrare a Roma alle 2.30 di notte di ieri 27 agosto. E per fortuna il loro rientro è stato interamente pagato dalla compagnia aerea. Ma la disavventura è stata comunque complicata da affrontare. "Il volo Wizz Air - racconta il giovane apriliano ancora provato - è stato rimandato più volte nel corso della notte di lunedì 24 agosto, ed è partito solo alle 5:30 del mattino lasciandoci a terra, durante l’imbarco un membro dell’equipaggio si è sentito male, almeno è questo che ci hanno raccontato, e siamo stati fatti scendere in circa 37-40 persone. Da lì - dice ancora il 27enne - è iniziato un vero caos: nessuno tra WizzAir, il gestore dell’aeroporto, il consolato e la polizia si è preso la responsabilità di aiutarci concretamente, e siamo rimasti ore in aeroporto senza assistenza, sistemazione o info chiare, fino al trasferimento in hotel solo il giorno dopo alle 13:30. Un hotel tra l’altro - dice - lontano dall’aeroporto, senza alcun pasto, abbiamo dovuto coprire noi tutte le altre spese. Molti passeggeri hanno preferito partire subito pagando di tasca propria il volo di rientro, noi abbiamo invece cercato info e cercato di far valere i nostri diritti anche se non è stato affatto facile. Per ore - dice in modo dettagliato il 27enne di Aprilia - ci hanno purtroppo raccontato bugie e anche deriso. Dei poliziotti hanno anche tentato di bloccarmi in aeroporto perché hanno preteso che io cancellassi delle foto e dei video che avevo fatto durante l’attesa. Ci siamo molto spaventati. Mi hanno accerchiato in sette". Una prima notte di vero incubo per la coppia di Aprilia, vissuta dormendo a terra e poi giorni di apprensione perché nessuno diceva loro cosa fare: "Solo quando è stato coinvolto il consolato - sostiene il ragazzo - le cose sono cambiate piano piano, fino a quando ci hanno riprogrammato il volo e siamo riusciti a tornare a casa".

La compagnia

Solo in un secondo momento la WizzAir ha fornito la propria versione dei fatti: il volo del 24 agosto aveva già accumulato “alcuni ritardi operativi” e, una volta arrivato a Mykonos, un membro dell’equipaggio non era più in grado di proseguire il servizio. Per ragioni di sicurezza, quindi, 39 persone non hanno potuto salire a bordo. Wizz Air sostiene di aver garantito loro una sistemazione alberghiera, voucher per i pasti e assistenza per trovare un volo alternativo.