Nettuno - Associazione "Siamo tutti David": in ricordo di David Calabrò e per la sicurezza stradale

"Siamo tutti David" e il progetto "Mai Più Soli": memoria e impegno per sicurezza stradale. Nel 2025 nel Lazio ci sono stati oltre 22mila incidenti stradali, di cui 314 mortali.

12 ottobre 2026 09:49
Nettuno - Associazione "Siamo tutti David": in ricordo di David Calabrò e per la sicurezza stradale -
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Sono trascorsi tre anni da quell’11 ottobre 2023 quando David Calabrò, di soli 46 anni, mentre passeggiava in bicicletta sulla strada Cisterna-Nettuno è stato travolto e ucciso da una macchina che, dopo l’impatto, si è data alla fuga. Quelli trascorsi sono stati tre anni difficili, soprattutto per i familiari e gli amici, che nell’anniversario della scomparsa hanno deciso di riunirsi.

Ieri, Domenica 11 ottobre 2026 alle ore 10, sotto la sede comunale del Comune di Nettuno, lungomare cittadino, e con la partecipazione del Sindaco dr. Nicola Burrini è stato ricordato David Calabrò, a tre anni dalla sua tragica fine.

Nel ricordo della sua persona la mamma di David ha presentato l’associazione "Siamo tutti David", costituita al fine di dare un senso a ciò che è accaduto, promuovendo la cultura del rispetto e della sicurezza stradale, soprattutto tra i giovani, con progetti di sensibilizzazione ed educazione nelle scuole e nelle associazioni sportive, che vedranno coinvolte le autorità comunali e di pubblica sicurezza.

Le statistiche ufficiali delle principali organizzazioni sanitarie e di ricerca confermano che gli sinistri stradali rappresentano la prima causa assoluta di morte per la fascia giovanile, sia a livello globale, sia in Italia. Nel 2025 nel Lazio ci sono stati oltre 22mila incidenti stradali, di cui 314 mortali.

“L’associazione – ha dichiarato la mamma, Daniela Cantiani – si fa promotrice anche della richiesta di modifica della legge e le norme sull’omicidio stradale, chiedendo che venga riconosciuta la volontarietà del fatto, laddove il colpevole ometta il soccorso o si dia alla fuga, poiché non è umano né dignitoso non occuparsi di un proprio simile”.

Come lo scorso anno, era presente il CSI, con Corinna e Davide Vitamore, che tantissimo si spendono con progetti sul tema della sicurezza degli utenti della strada e che hanno rinnovato il loro impegno a collaborare nel progetto David Calabrò “Mai più soli” dell’Associazione Borgogni ETS di Firenze, con la quale è gemellata e collabora l’Associazione “Siamo tutti David”.

Infatti alla manifestazione era presente l’Avv.ta Annalisa Parenti per l’Associazione Borgogni ETS, per promuovere anche a Nettuno il progetto “Mai Più Soli”.

Il progetto "Mai Più Soli"
Il progetto riguarda il supporto psicologico in emergenza, unico in Italia, a seguito di un sinistro stradale mortale, che ha ottenuto una manifestazione di interesse dall’Ordine Nazionale degli Psicologi. In Toscana, dove è nato, ha il patrocinio della Regione Toscana, del Consiglio Regionale della Toscana e della Città Metropolitana di Firenze, e un partenariato con l’Ordine degli Psicologi della Regione Toscana.

Tramite un protocollo di intesa tra l’Associazione Borgogni ETS ed il Comune, a seguito di una delibera di giunta, sarà aperto un bando di selezione per la ricerca di psicologici sul territorio comunale. In caso di sinistro mortale, la Polizia Locale avrà a disposizione due numeri di emergenza da chiamare h24, per attivare il servizio. Da quel momento gli psicologi individuati avranno circa 30 minuti di tempo per arrivare sul posto, o al comandando, o dove gli verrà indicato. Supporteranno poi gli agenti e i familiari alla notizia del decesso, al riconoscimento della salma, alla riconsegna degli oggetti personali, etc.

Una volta passato il momento di emergenza, il progetto offre la possibilità di dare gratuitamente ad ogni familiare di I grado e ad ogni agente di PM che ne richiede, n. 8 incontri gratuiti. Inoltre c’e’ la possibilità di organizzare un incontro di debriefing con un gruppo di agenti.

Ad oggi hanno aderito al progetto oltre 35 Comuni in tutta la Toscana, e alcuni Comuni della Provincia di Milano.

Alla presenza del Sindaco, l’Avv.ta Parenti ha presentato il progetto, al quale immediatamente ha aderito il Dott.Burrini.

In settimana si procederà con la formalizzazione dell’impegno, in tal modo il Comune di Nettuno sarà il primo Comune ad aderire nella Regione Lazio.