Nettuno - Quasi due chili di marijuana in casa, 48enne in arresto
Un’altra persona è stata invece segnalata alla Prefettura come assuntrice, in quanto trovata in possesso di hashish.
NETTUNO (RM) – Nel corso di un mirato servizio straordinario di controllo del territorio, i Carabinieri della Compagnia di Anzio hanno ulteriormente potenziato il dispositivo di prevenzione e repressione dei reati, con particolare attenzione alle arterie stradali e alle aree urbane sensibili.
L’attività, che ha visto le pattuglie impegnate in un capillare monitoraggio, ha portato all’arresto di una persona e alla denuncia a piede libero di altre due.
Sul fronte del contrasto agli stupefacenti, i Carabinieri hanno arrestato un 48enne residente a Nettuno che, controllato a bordo della propria autovettura, è stato trovato in possesso di 10 g di marijuana. La successiva perquisizione domiciliare, estesa tempestivamente dai militari, ha consentito di rinvenire ulteriori 1,5 kg di marijuana e una pianta di cannabis alta circa 85 cm. Un’altra persona è stata invece segnalata alla Prefettura come assuntrice, in quanto trovata in possesso di hashish.
L’attività preventiva dei Carabinieri ha permesso di individuare anche altre condotte illecite: un 51enne residente ad Ardea è stato denunciato per essersi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti necessari a verificare l’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti, mentre un 66enne residente a Nettuno è stato denunciato per furto di energia elettrica, avendo effettuato un allaccio abusivo alla rete di distribuzione pubblica.
Complessivamente, sono state controllate 81 persone e 47 veicoli.
Il dispositivo ha permesso di elevare 15 sanzioni amministrative al Codice della Strada per un importo di oltre 5.500 euro, con il ritiro di patenti e carte di circolazione e il sequestro di due veicoli, garantendo così standard di sicurezza più elevati per tutti gli utenti della strada.
L’operazione rientra nel più ampio impegno dell’Arma dei Carabinieri, con la Radiomobile in prima linea nel monitoraggio costante del territorio.
La finalità è quella di garantire una presenza rassicurante e incisiva, capace di prevenire il crimine prima che si manifesti e di intervenire rapidamente a tutela della legalità e della sicurezza pubblica in ogni quartiere.
Si precisa che il procedimento versa tuttora nella fase delle indagini preliminari e che le persone coinvolte sono da ritenersi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
--
32.9°